Visore Apple, è tutto pronto: le possibili date del debutto del rivoluzionario progetto di Cupertino

Il visore Apple si fa più concreto. Le ultime indiscrezioni insistono su una presentazione non così lontana, scandendo anche i (pepati) listini.

Visore Apple uscita
Il visore per la realtà aumentata di Apple immaginato da alcuni render (Immagine by The Information)

Apple è intenzionata a proiettare lo sguardo al di là del naturale ambiente mobile, entrando in tutta prepotenza in segmenti di mercato piuttosto inediti e ancora inesplorati. Dopo aver guidato con successo la riscossa degli smartwatch, il gigante della “mela” vuole adesso potenziare il proprio impegno nel settore della smart home e muovere i primi passi tra i visori per la realtà aumentata, finora poco diffusi sebbene potenzialmente interessanti.

Come spiegato dal quotidiano taiwanese DigiTimes, il visore di Apple dovrebbe entrare in produzione di massa nel secondo trimestre del 2022. Si tratta di un passaggio decisivo, giacché propedeutico alla messa in commercio vera e propria del dispositivo, che potrebbe a questo punto coincidere con la metà dell’anno prossimo, magari sotto forma di “one more thing” durante il keynote di presentazione di iOS 16 e iPadOS 16 a giugno.

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Visore Apple: 15 fotocamere e accoppiamento con iPhone

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Il visore Apple potrebbe debuttare a giugno 2022 insieme a iOS 16 (AdobeStock)

Apple avrebbe già completato con successo la seconda fase di test del prototipo e il debutto del visore non è perciò così lontano. Per quanto sia etichettato come dispositivo per la realtà aumentata, in realtà l’inedito prodotto voluto fortemente da Tim Cook dovrebbe approcciarsi al mercato in modo per così dire misto, coniugando al tempo stesso elementi di VR ed elementi di AR.

Il visore Apple si posizionerà come un dispositivo di fascia alta e di conseguenza ci aspettiamo un prezzo di listino importante, suffragato da componentistiche senza compromessi: potrebbe accogliere, in quest’ottica, fino a 15 fotocamere, mentre sotto la scocca agirà un processore personalizzato a 5 nanometri. Per funzionare, in ogni caso, necessiterà dell’accoppiamento wireless con l’iPhone, un po’ come accade con gli Apple Watch e le AirPods, trattandosi dunque di un mero accessorio.

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Il prezzo saranno proibitivi per il consumatore medio, come d’altronde caldeggiato dalla stessa fonte: si partirebbe da un listino di circa 3.000 dollari.