Smartwatch WearOS a tutta potenza: lo Snapdragon Wear 5100 l’arma segreta per battere Apple Watch?

Sta arrivando lo Snapdragon Wear 5100 pronto a segnare una nuova pagina importante negli smartwatch WearOS. 

Smartwatch WearOS Snapdragon Wear 5100
Lo Snapdragon Wear 5100 sarà il motore degli smartwatch WearOS 2022 (AdobeStock)

C’è aria di grandi cambiamenti sugli smartwatch WearOS. Non basta l’approdo di una piattaforma completamente rinnovata grazie al contributo di Samsung, ma si aggiunge adesso anche una sostanziale rivisitazione del comparto hardware, finora non propriamente appariscente ed all’altezza di Apple Watch.

Stando a quanto raccolto in esclusiva dall’affidabile WinFuture, Qualcomm dovrebbe ufficializzare a stretto giro il lancio dello Snapdragon Wear 5100, chipset dall’importanza dirompente se si guarda alla sua configurazione di base.

L’elemento maggiormente distintivo verterà sulla presenza di quattro core Cortex-A53 e per comprendere la rilevanza di una tale aggiunta si può dare uno sguardo all’attuale Exynos W920 installato da Samsung sui nuovi Galaxy Watch 4, ad oggi gli smartwatch Wear 3.0 più potenti in commercio. Ebbene, il SoC della casa coreana può vantare un cluster di due core Cortex-A55 e dunque tecnicamente inferiore rispetto allo Snapdragon Wear 5100 di Qualcomm.

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Smartwatch WearOS: spazio anche a 2GB RAM?

Smartwatch WearOS Snapdragon Wear 5100
Arriveranno anche due gigabyte di memoria RAM Sugli smartwatch? (Screenshot YouTube)

I benefici convoglieranno due aspetti paradigmatici: in primo luogo, prestazioni ancor più elevate, ma soprattutto una migliore efficienza energetica. Il risultato è insomma scontato, quantomeno sulla carta: gli smartwatch WearOS che accoglieranno il nuovo chipset griffato Samsung avranno un’autonomia ancora superiore se confrontati agli attuali Galaxy Watch 4 e TicWatch Pro 3, due dei migliori indossabili alternativi ad Apple Watch.

A ciò si assomma il supporto a due gigabyte di memoria RAM, anch’esso valore record per l’intera categoria. Sulla carta ci troviamo insomma di fronte ad un processore estremamente valido e chissà che questo non possa far da incentivo all’approdo di wearable veramente competitivi rispetto all’Apple Watch, irraggiungibile dalla concorrenza per qualità del software e completezza nella scheda tecnica.

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È probabile che il debutto dello Snapdragon Wear 5100 coinciderà con l’ufficializzazione dello Snapdragon 895 – il processore di punta degli smartphone top di gamma del 2022 – e non ci stupiremmo se aziende come TicWatch faranno da apripista all’ennesima rivoluzione degli smartwatch WearOS.