Samsung punta sul riciclo: ecco Galaxy Upcycling at Home

Nel segno del riciclo. Samsung, sempre più leader a livello di produzione di smartphone, annuncia l’espansione del suo programma Galaxy Upcycling con Galaxy Upcycling at Home, un’iniziativa che dà nuova vita ai vecchi smartphone Galaxy, convertendoli – attraverso un semplice aggiornamento software – in ioT. 

Samsung Display (Adobe Stock)
Samsung Display (Adobe Stock)

Letteralmente Internet delle Cose, un neologismo riferito all’estensione di Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti. IoT è stato introdotto da Kevin Ashton, cofondatore e direttore esecutivo di Auto-ID Center, un consorzio di ricerca con sede al MIT.

Samsung, la versione beta in USA e nel Regno Unito. Ma anche in Corea

Samsung Galaxy (Adobe Stock)
Samsung Galaxy (Adobe Stock)

Samsung ha, dunque, implementato il servizio beta per Galaxy Upcycling at Home negli Stati Uniti, nel Regno Unito e da ora anche in Corea.

LEGGI ANCHE >>> iPhone 13, il video concept mozzafiato insiste sul notch più piccolo

Con Galaxy Upcycling a casa, gli utenti possono trasformare facilmente i loro vecchi dispositivi Galaxy2 in dispositivi domestici intelligenti come un monitor per l’infanzia, una soluzione per la cura degli animali domestici e altri strumenti che soddisfano le esigenze dello stile di vita individuale.

LEGGI ANCHE >>> Apple, la minaccia di REvil: “O 50 mln di dollari, o pubblicate informazioni riservate”

Il programma Galaxy Upcycling at Home offre funzionalità avanzate di controllo del suono e della luce, riutilizzando per esempio i sensori integrati. Così gli utenti possono trasformare i loro vecchi dispositivi tramite SmartThings Labs, in una funzionalità all’interno dell’app SmartThings.

Ricorrendo all’intelligenza artificiale migliorata, i dispositivi Galaxy possono distinguere in modo più accurato, per esempio, i suoni nell’ambiente quotidiano, oppure scegliere di salvare determinate registrazioni audio. I dispositivi possono anche essere utilizzati come sensori di luce per misurare il livello di luminosità della stanza.

Gli utenti possono facilmente impostare il dispositivo per accendere automaticamente le luci o la TV tramite SmartThings, se la stanza diventa più scura rispetto allo standard di luce preimpostato. Affinché un dispositivo rilevi continuamente suoni e luci, deve funzionare attivamente per lunghi periodi di tempo. Per questo motivo, Samsung ha dotato l’aggiornamento Galaxy Upcycling at Home di soluzioni di ottimizzazione della batteria, con il fine di ridurre al minimo l’utilizzo della batteria.

I dispositivi saranno anche in grado di connettersi a SmartThings, consentendo loro di interagire con innumerevoli altri dispositivi IoT, nell’ecosistema SmartThings.

L’iniziativa di Samsung rientra nell’impegno dell’azienda nei confronti della 2030 Agenda for Sustainable Development, per la quale sono stati fissati diversi obiettivi in termini di emissioni inquinanti e iniziative sulla sostenibilità ambientale e tecnologica.