Apple, la minaccia di REvil: “O 50 mln di dollari, o pubblicate informazioni riservate”

I due lati della stessa medaglia. Il giorno dopo il super evento con cui Apple ha presentato l’innovativo iPad Pro M1, il colosso di Cupertino rimane in copertina, ma per un nuovo attacco hacker, con tanto di richiesta di riscatto, come conferma therecord.media.

Apple (Adobe Stock)
Apple (Adobe Stock)

Gli operatori del ransomware REvil avrebbe chiesto ad Apple un ingente somma di denaro per evitare che informazioni riservate trapelino sul dark web. REvil afferma di essere entrato in possesso dei dati dei prodotti Apple dopo aver violato “Quanta Computer”, il più grande produttore di computer portatili e di hardware al mondo, con sede a Taiwan.

Apple di nuovo nel mirino dei cybercriminali. REvil ha hackerato Quanta

Ransomware (Adobe Stock)
Ransomware (Adobe Stock)

Per capire la portata dei dati presi da Quanta Computer, basti pensare che i clienti dell’azienda di Taiwan includono Dell, Compaq, Gateway Computers, Hewlett Packard, IBM, Sony, Sharp Corporation, Toshiba, Fujitsu, Olivetti (Olipad), Amazon, Siemens AG. E naturalmente Apple, per cui Quanta Computer assembla prodotti ufficiali sulla base di progetti di prodotti pre-forniti e schematics.oid.

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In un messaggio pubblicato sul dark web, dove i cybercriminali di ransomware sono soliti minacciare le vittime, facendo trapelare i loro dati, REvil ha detto che Quanta Computer ha rifiutato di pagare per riavere i dati rubati e, di conseguenza, gli hacker avrebbero deciso di “ripiegare” da Apple. E non solo.

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Per far capire di avere qualcosa di grosso in mano, REvil ha pubblicato 21 screenshot raffiguranti schemi di Macbook, minacciando di pubblicare nuovi dati ogni giorno fino a quando Apple o Quanta non avessero pagato il riscatto.

Il nostro team sta negoziando la vendita di grandi quantità di disegni riservati e gigabyte di dati personali con diversi marchi importanti” hanno scritto gli operatori di REvil. “Consigliamo ad Apple di riacquistare i dati disponibili entro il Primo Maggio”.

I clienti noti di Quanta Computer includono alcuni dei più grandi fornitori di laptop al mondo, come HP, Dell, Microsoft, Toshiba, LG, Lenovo e molti altri. Una fonte familiare con i negoziati di Quanta ha detto che la banda di REvil ha chiesto una richiesta di riscatto di 50 milioni di dollari, simile alla somma richiesta dal produttore di laptop Acer il mese scorso.