Polo logistico Amazon a Vicenza, dalla carta alla realtà: al via i lavori

Partono i lavori per la realizzazione del polo logistico Amazon di Vicenza disegnato dalla sapiente firma della padovana Ipt Project. Si tratta di un’opera imponente e dal carattere “green”.

Polo Amazon Vicenza
Partono i lavori del polo logistico di Amazon sito a Vicenza (AdobeStock)

Il Veneto è sempre più snodo centrale nelle strategie espansionistiche di Amazon. Dopo il centro di smistamento inaugurato a Verona nel 2019, il gigante dell’e-commerce guarda adesso a Vicenza grazie ad un progetto a dir poco mastodontico per portata e ventaglio tecnologico: si tratta di un polo logistico destinato a coprire un lotto di 38,9 mila metri quadri, entro i quali saranno costruiti 8.000 metri quadri di magazzini. Interessanti anche i risvolti occupazionali, che potrebbero portare nel medio periodo ad un’assunzione di oltre un centinaio di persone.

L’impianto reca la firma della padovana Ipt Project e sorgerà in via Serenissima, alle spalle del centro commerciale Palladio. La società fondata da Davide Ferro, Luigi Tommasi e Mirko Volpe ha rispettato appieno le origini dell’area interessata, confezionando un progetto dallo spirito fortemente “green, stante la presenza di pannelli solari e di 400 colonnine per ricaricare le auto elettriche. Il nuovo polo potrà inoltre accogliere 230 van utilizzati da Amazon per il trasferimento dei pacchi dall’hub logistico alle case dei vicentini.

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Iter a tempi record

Polo logistico Amazon Vicenza
Il render del nuovo polo logistico Amazon di Vicenza realizzato da Ipt Project

Le competenze maturate da Ipt Project – peraltro ossequiate dal rigoroso utilizzo dell’innovativo metodo BIM – hanno dato concretezza ad un progetto che si è distinto anche per la sua speditezza. “Ci sono voluti 23 pareri diversi per ottenere le autorizzazioni – ha raccontato Mirko Volpe, una delle figure che si è spesa maggiormente per far materializzare ciò che era stato immaginato su carta, insieme al prezioso contributo dell’architetto Elena Gomiero e l’avvocato Marta Tognon – ma siamo riusciti a portare a termine la missione in tempi record”.

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L’incartamento ha infatti trovato uno sbocco risolutivo in questi ultimi giorni e il fatidico “permesso a costruire” ha lasciato finalmente spazio alle ruspe, per un’opera destinata giocoforza a segnare un’importante sviluppo nel settore della distribuzione vicentina.