iPhone 13, le mani di Samsung sul nuovo rivoluzionario display

Stando alle indiscrezioni più accreditate, gli schermi dei prossimi iPhone 13 Pro vedranno la firma di Samsung. Nel frattempo, arrivano nuove conferme sul debutto di iPad Mini 6.

iPhone 13 display
Samsung Display fornirà i pannelli di iPhone 13 Pro (AdobeStock)

Apple non ha finora mostrato particolare interesse per la frequenza di aggiornamento, caratteristica invece sdoganata anche appannaggio degli smartphone Android economici. A margine della presentazione dell’attuale serie iPhone 12, il gigante americano capitanato dall’addì Tim Cook aveva infatti spiegato che l’implementazione di una siffatta tecnologia avrebbe comportato più svantaggi che reali benefici, stante per l’appunto l’incremento dei consumi energetici destinati ad impattare negativamente sulla durata della batteria. Il gioco, insomma, non vale la candela, od almeno è quanto sbandierato ufficialmente fino a qualche tempo fa.

Stando ai rumors più accreditati, i nuovi iPhone 13 – in particolar modo i modelli contornati dal suffisso “Pro” – faranno sfoggio di un display impreziosito da un refresh rate a 120Hz, adeguandosi perciò ai migliori smartphone in circolazione. Un vero e proprio cambio di passo, sebbene riconducibile alle ultime novità tecnologiche, che permetterebbero ad Apple di conciliare due caratteristiche di prim’ordine (miglior schermo e durata della batteria), senza pur tuttavia sconfessare quel ragionamento che abbiamo riportato qualche riga addietro.

In particolare, i nuovi smartphone della “mela” condivideranno una peculiarità distintiva di OnePlus 9 Pro, ossia il pannello di tipo “LTPO”: si tratta, nel caso di specie, di uno schermo realizzato in ossido policristallino a bassa temperatura, materiale quest’ultimo avente il rimarchevole beneficio di offrire una frequenza di aggiornamento più elevata dei canonici 60Hz – peraltro settabile automaticamente, a seconda quindi dell’app utilizzata o delle varie schermate – senza alcun sacrificio importante sull’autonomia. Un ingrediente segreto, insomma, destinato ad inverare un importante salto generazionale sui nuovi iPhone (l’altro dovrebbe essere riconducibile al ritorno del Touch ID, novità per certi versi secondaria se non fosse per le difficoltà di riconoscimento del volto indossando una mascherina).

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iPad Mini 6 in arrivo entro fine anno

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L’analista Ming-Chi Kuo conferma l’esistenza di un nuovo iPad Mini (AdobeStock)

In tutto questo c’è un dettaglio per certi versi anche curioso: a realizzare i pannelli LTPO sarà Samsung Display. Il produttore coreano – o quantomeno una delle sue divisioni maggiormente distintive – tenderà insomma la mano ad Apple per aiutarla a colmare un gap rispetto agli smartphone Android: la fortunata serie Galaxy S21, ad esempio, può fregiarsi di uno schermo con frequenza di aggiornamento a 120Hz, e analoga caratteristica era già presente sui modelli di scorsa generazione (ossia Galaxy S20).

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Nel frattempo spunta anche una voce afferente al comparto tablet: il nuovo iPad Mini esiste veramente e potrebbe debuttare entro il corso dell’anno. Il gigante di Cupertino andrà insomma a rimpinguare ulteriormente la categoria iPad dopo aver raccolto un plebiscito di consensi con gli ultimi modelli appartenenti alla linea Pro.

Le caratteristiche di iPad Mini 6 sono ancora avvolte nel silenzio, ma è probabile che il nuovo tablet possa aver nell’iPad Air 3 quella musa ispiratrice, complice l’incremento delle dimensioni del display e il mantenimento di un design di tipo “old” che permetterà ad Apple di mantener bassi i costi di produzione, con consequenziali benefici nei listini finali. Staremo a vedere.