Google, una nuova feature per combattere le fake news

Lotta alle fake news, senza fine. Google sta rendendo più facile alle persone la loro convivenza con quelle insopportabili notizie fasulle che impazzano soprattutto sui social, ingannevoli distorte, oppure nate con lo scopo di attirare click su internet.

Google Assistant (Adobe Stock)
Google Assistant (Adobe Stock)

Una nuova feature da parte di Big G è stata lanciata nell’ultimo keynote, durante della conferenza degli sviluppatori di Google I / O, l’evento del colosso di Mountain View trasmesso di recente online.

Google, About this Result: come funziona

Google Search (Adobe Stock)
Google Search (Adobe Stock)

Ora, quando si googla, infatti, una nuova funzione chiamata “About this Result” apparirà sotto un determinato sito web, nell’elenco dei risultati. Così si metteranno a nudo pregi e difetto di un determinato sito: come si descrive, cosa dicono gli altri, la sua pagina Wikipedia, in modo da poter prendere una quell’informazione con una base migliore di dati a disposizione.

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L’idea di Google è di aiutare gli utenti a decidere se possono fidarsi o meno di una particolare fonte. Poiché la funzione viene utilizzata sempre più spesso, coloro che si affidano alla Ricerca Google saranno in grado di utilizzare le informazioni che ricevono su una particolare fonte per decidere se questa può essere attendibile o meno. Ovviamente quei siti su cui si può fare affidamento sono quelli da cui si vorranno raccogliere informazioni su Ricerca Google.

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Big G afferma che se una ricerca rivela informazioni da una fonte di cui non hai mai sentito parlare prima, “Informazioni su questo risultato” può fornirti “contesto o tranquillità, soprattutto se stai cercando qualcosa di importante, come informazioni sanitarie o finanziarie“.

Se, invece, un sito non ha una pagina Wikipedia, Google spiega nel suo blog che mostrerà un altro contesto, inclusa la data in cui il sito è stato indicizzato per la prima volta.

La nuova funzione è stata originariamente menzionata da Google in un post sul blog il 1° febbraio e sarà lanciata alla fine del mese per tutti i risultati in lingua inglese. Per quanto riguarda le altre lingue, la nuova feature verrà aggiornata in seguito. Insomma, un buon punto di (ri)partenza per curare il più possibile la piaga delle insopportabili fake news.