Google assistant si trasforma in Super Saiyan, ma l’easter egg è un mezzo flop

Divertente idea del Google Assistant che omaggia a modo suo il popolare anime Dragon Ball. L’ironia è apprezzabile come al solito, ma a dirla tutta l’effetto finale non è  certo imperdibile.

Una copertina del videogame Dragon Ball Z
Una copertina del videogame Dragon Ball Z (“Dragon Ball Z – Idainaru Dragon Ball Densetsu – a – front” by Kami Sama – CC BY-NC-SA 2.0)

Il Google Assistant ci riserva l’ennesimo easter egg, ovvero una funzione nascosta che gli utenti finiscono per incontrare quasi per caso. L’ultima trovata tira in ballo il popolare fumetto Dragon Ball, un anime giapponese concepito da Akira Toriyama negli anni 80 e divenuto celebre sia sotto forma di comic book che come cartone animato sul piccolo schermo.

Quando l’assistant è impostato sulla lingua inglese, basta il comando “Hey Google, go Super Saiyan” per ottenere una discutibile reinterpretazione dell’urlo lanciato dal protagonista di Dragon Ball, Goku, quando si trasforma in ciò che potremmo definire una forma evoluta di guerriero extraterrestre, detto Super Saiyan.

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Google Assistant diventa Super Saiyan: intenzioni apprezzabili ma la trasformazione lascia a desiderare

Goku da bimbo Google Assistant
Una action figure di Goku bambino (pixabay)

Naturalmente il gioco risulta divertente per gli appassionati di anime e di Dragon Ball in particolare, proprio perché si tratta di una citazione simpatica. Ma come dicevamo, la riuscita dell’easter egg è quantomeno dubbia: la voce dell’assistant, infatti, si limita a fare lo spelling – lettera per lettera – del verso “Grrrraaaaaahhhhhhhh…Aaaahhhhhhhhhhhhhh”. Insomma, al di là del riferimento spassoso, abbiamo visto (e sentito) di meglio.

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Di recente, ad esempio, il Google Assistant ha firmato una partnership con la Cadbury, casa produttrice di chocolate bars impegnata nella promozione del 5 star, appunto uno snack al cioccolato. Per lanciare il prodotto sul mercato indiano, Google ha ideato la “do nothing mode”, che a dispetto del nome si è dimostrata ben più articolata e coinvolgente del Super Sayian.

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