Xiaomi 12 Ultra senza segreti: la possibile scheda tecnica evidenzia un elemento di assoluta novità

Trapela in rete la possibile scheda tecnica di Xiaomi 12 Ultra, pronto a collocarsi ai vertici dell’industria mobile grazie a una scheda tecnica senza compromessi e sbavature di sorta

Dopo l’avvento della serie 12, Xiaomi sta lavorando agli ultimi dettagli per non farsi trovare impreparata dinanzi all’esordio di Xiaomi 12 Ultra. Uno smartphone che, nell’immaginario dell’azienda cinese, si inserirà nel gradino più alto della nuova gamma flagship del 2022, grazie a funzionalità hardware e software che porteranno il nuovo smartphone di Xiaomi a sgomitare con i più quotati rivali del segmento mobile, come Galaxy S22 Ultra, Oppo Find X5 Pro e iPhone 13 Pro.

Xiaomi 12 Ultra scheda tecnica
L’aspetto estetico del prossimo Xiaomi 12 Ultra (Immagine by Let’s Go Digital)

In base agli ultimi rumors trapelati in rete, Xiaomi 12 Ultra sarà un concentrato di potenza e di componentistiche di assoluto spessore. Il primo elemento di novità è sicuramente il chipset: il gigante di Shenzhen ha infatti deciso di optare per lo Snapdragon 8 Gen 1+, una evoluzione dell’attuale processore utilizzato su Xiaomi 12 e 12 Pro. Accanto a questo si inseriranno alcuni componenti ripresi dal modello dello scorso anno e altre features più aggiornate: spicca, in quest’ottica, l’impiego del generoso pannello da 6.73 pollici con risoluzione 2K e frequenza di aggiornamento a 120 Hz, realizzato da Samsung e impreziosito dalla tecnologia LTPO 2.0 per variare dinamicamente il refresh rate e non aggravar troppo sui consumi, garantendo così efficienza e qualità multimediale.

Xiaomi 12 Ultra e l’attenzione spasmodica verso la fotocamera

Xiaomi 12 Ultra scheda tecnica
Il fiore all’occhiello di Xiaomi 12 Ultra sarà la fotocamera (Screenshot)

Come per il modello dello scorso anno, Xiaomi 12 Ultra farà della fotocamera principale il suo punto di forza. Le indiscrezioni attualmente in campo suggeriscono la presenza di un sensore principale da 50 megapixel stabilizzato otticamente, accompagnato da una promettente fotocamera ultra-grandangolare da 48 megapixel (anch’essa impreziosita dalla tecnologia di stabilizzazione ottica dell’immagine) e da un teleobiettivo da 48 megapixel con zoom 120X. Un “complete package”, volendo utilizzare alcuni termini molto in voga in America, a conferma di come Xiaomi non abbia lesinato sforzi, componenti e scelte progettuali per offrire ai propri utenti quanto di meglio possa trovarsi all’interno di uno smartphone.

Il nuovo smartphone Android top di gamma di Xiaomi sarà ovviamente certificato IP68 e manterrà la ricarica rapida a 120 watt ormai sdoganata dal produttore cinese a partire dal precedente 11T Pro. Il prezzo di listino potrebbe superare invece la fisiologica quota mille, ma in fondo non si tratta di una novità assoluta considerato il posizionamento commerciale del precedente modello.