Samsung, domani è già qui: le ultime indiscrezioni sui Galaxy S23

I Samsung Galaxy S22 sono usciti, anche se non fanno impazzire a parte la S Pen e i suoi (tanti) feedback positivi: hanno già mostrato qualche criticità: vedi una ricarica veloce di nome ma non di fatto, leggasi le prestazioni Exynos 2200, la prima GPU fatta da AMD, tutt’altro che performanti. Così, sullo sfondo, arrivano nuove indiscrezioni sui Samsung Galaxy S23.

Da più parti, l’ultimo importante ostacolo al codec di streaming video AV1 gratuito di Google, Qualcomm, starebbe aggiungendo il supporto per l’algoritmo di compressione frugale che richiede meno larghezza di banda per lo streaming di video con la stessa qualità di prima. Il modello statunitense Galaxy S22 Ultra, ad esempio, non offre supporto per lo streaming AV1 nativo.

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Samsung, la sede – Adobe Stock

Che il supporto AV1 potrebbe arrivare sul Galaxy S23 all’inizio del prossimo anno, si sapeva. Da più parti, almeno a livello di rumors. Ma secondo le sue fonti nel chip designer, il primo processore Qualcomm con supporto AV1 ha il nome in codice interno SM8550 e dovrebbe essere annunciato verso la fine del 2022, mentre i primi dispositivi con esso sono previsti nel 2023.

Snapdragon 8 Gen 1 e la sua evoluzione. Ne segno della decodifica AV1 nativa

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SoC Snapdragon – Adobe Stock

Desta curiosità il fatto del tipico periodo di rilascio del chipset Snapdragon di punta di Qualcomm e, in effetti, dato che l’attuale Snapdragon 8 Gen 1 nei modelli Galaxy S22 è indicato internamente come SM8450, e tutto lascia presagire che una roba del genere possa essere sviluppata solo dallo Snapdragon 8 Gen 2, il chipset Galaxy S23, potenzialmente abile a supportare il codec di streaming AV1.

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Il sottosistema di elaborazione grafica Adreno supporterà finalmente la decodifica AV1 nativa quindi, per la prima volta nella storia del chipset di punta di Qualcomm, poiché Google ora richiede che i dispositivi includano il supporto per il suo codec frugale, se vogliono trasmettere su YouTube in alta definizione 4K. Idem per Netflix, anche se i servizi di streaming popolari come Disney+ o HBO Max sono ancora in fase esplorativa per quanto riguarda AV1.

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L’Exynos 2100 di Samsung (presente nel Samsung Galaxy S21) e il processore Exynos 2200 (nei Galaxy S22) hanno già il supporto del codec AV1 integrato. Che potrebbe spiegare la differenza nei risultati dei test della batteria nei test di streaming di YouTube tra le versioni Snapdragon ed Exynos dei venerabili telefoni Samsung.

Da qui l’indiscrezione che tutte le strade porterebbero a un Galaxy S23 americano (quello con lo Snapdragon 8 Gen 1) potrebbe disporre di tale feature. Exynos invece, lo ha già, anche se finora non ha per niente convinto.