Il 2022 e il fenomeno dei cyberattacchi, tra ransomware, vulnerabilità zero-day e furto dati ai VIP

La società di sicurezza Yarix invita le aziende a potenziare la prevenzione contro il fenomeno dei cyberattacchi, un fattore che caratterizzerà purtroppo anche il 2022

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Cybercrimine in crescita anche nel 2022 (AdobeStock)

Pensare come i criminali per prevenire gli attacchi informatici. È l’importante suggerimento della società di sicurezza Yarix, il cui consuntivo del 2021 dipinge tutte le criticità della rete e i pericoli che possono palesarsi sul web, con conseguenze certamente impattanti sulla sicurezza e sulla protezione dei dati personali. Sotto la spinta della trasformazione digitale, effetto riflesso della pandemia di Covid-19, gli attacchi hacker sono ormai diventati un fattore e continueranno ad esserlo anche nel 2022.

Il sistema prediletto dei cybercriminali è quello dei ransomware, il cui raggio d’azione si è esteso soprattutto verso aziende e organizzazioni sparse in tutto il mondo, come abbiamo visto ad esempio nel caso di MediaMarkt. Ma le mani degli hacker potrebbero ulteriormente allungarsi fino a coinvolgere altri fenomeni di rilievo, tra cui il furto di dati ai personaggi famosi, sfruttamento delle vulnerabilità cosiddette “zero day” (ossia sconosciute anche agli stessi sviluppatori), nonché manomissione dei dispositivi dell’Internet of Things (IoT), tra cui anche quello delle auto.

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Gli occhi degli hacker verso l’Internet of Things

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Il ransomware sarà un fattore anche nel 2022 (AdobeStock)

Secondo Yarix, la sottrazione dei dati personali delle celebrità costituirà un momento chiave per far comprendere a tutti l’incisività del tema, in quanto trattasi di volti più esposti pubblicamente e perciò dal peso mediatico incisivo. “Il tempo per correggere le vulnerabilità critiche sarà sempre più ridotto” è il monito della società di sicurezza. Anche perché il cybercrimine potrebbe piombare con effetti negativi sui dispositivi connessi, “utilizzati come base di attacco o per muoversi all’interno di una rete“. E tra questi figureranno anche le auto, un mercato sempre più in espansione come dimostra l’interesse di Apple e il continuo rincorrersi di voci legati all’Apple Car.

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Un fattore dominante resterà comunque il phishing, le cui campagne tramite SMS ed e-mail continueranno a farsi strada nel 2022, sfruttando la spinta della diffusione dello smartworking. Dinanzi ad un quadro così oscuro appare dunque di fondamentale importanza tenere gli occhi bene aperti da comunicazioni in cui serpeggiano link od avvisi strani, utilizzando credenziali complesse per proteggere meglio i nostri account e sfruttando anche alcuni efficaci meccanismi come l’autenticazione a due fattori.