I Google Pixel 7 dividono: lancio anticipato sì, lancio anticipato no

I Google Pixel 7 creano suspense e dividono i leak. Vuoi perché i loro predecessore non sono andati granché, vuoi perché sono annunciate importanti novità dal Mountain View, si sono moltiplicate nell’ultimo periodo le indiscrezioni su quella gamma di dispositivi mobile a marchio Google che, a partire dal 2016, è andata via via a sostituire Nexus.

Un nuovo report su prossimi cellulari di Google. Che dovrebbero, condizionale sempre d’uopo, utilizzare un display da 6,3 pollici leggermente più piccolo, rispetto ai 6,4 pollici dei Google Pixel 6, con la versione Pro che seguirebbe la scia del suo predecessore, con le stesse dimensioni di il Pixel 6 Pro da 6,7 ​​pollici. Almeno stando ai post di Ross Young, CEO di Display Supply Chain Consultants (DSCC).

Google Pixel, lo smartphone del colosso di Mountain View (Adobe Stock)
Google Pixel, lo smartphone del colosso di Mountain View (Adobe Stock)

Sempre secondo indiscrezioni, le spedizioni dei pannelli inizieranno a partire da maggio, un mese prima del ciclo previsto per i Google Pixel 6. In un altro tweet di risposta, viene menzionato che il pannello del Pixel 7 Pro sarà LTPO e presenterà una frequenza di aggiornamento di 120Hz proprio come l’attuale generazione.

Il cambiamento nelle dimensioni dello schermo, seppur leggermente, cozza con un recente report secondo cui i Pixel 7 sarebbero leggermente più piccoli del Pixel 6. Inoltre, sulla base dei primi rendering di Pixel 7 e 7 Pro. A quanto pare i dispositivi assomiglieranno molto Google Pixel 6 dell’attuale generazione. Forse, anche se la dottrina è divisa.

Google Pixel 7, la dottrina è divisa: quale strada prenderanno?

Google Pixel 6, l'ultimo cellulare (per ora) made in Mountain View
Google Pixel 6, l’ultimo cellulare (per ora) made in Mountain View

Secondo altre indiscrezioni sia i Google Pixel 7 che i Google Pixel 7 Pro, i cui nomi in codice sono rispettivamente Cheetah e Panther, potrebbero utilizzare un chip Google Tensor, di seconda generazione e dotato di un Exynos Modem 5300.

Anche il tweet indicava anche che i pannelli del display sarebbero stati spediti da maggio 2022, che si dice sia un mese prima dei pannelli Pixel 6 e Pixel 6 Pro, tuttavia non è chiaro se ciò significherebbe che Pixel 7 e Pixel 7 Pro verranno lanciati prima.

Il cinguettio di Young non offriva ulteriori dettagli su Pixel 7 e Pixel 7 Pro, anche se in precedenza erano apparsi i rendering dei due dispositivi, oltre a diverse specifiche. Ma anche in questo caso si sta camminando sulle uova.

Sarebbe stato affermato che il design rimarrà sostanzialmente lo stesso, ma l’alloggiamento della fotocamera dovrebbe avvolgersi maggiormente nel telaio del dispositivo. Le voci suggeriscono anche che i dispositivi funzioneranno su un chip Google Tensor di seconda generazione.

Insomma, un caos calmo, perché da Google, che ultimamente sta facendo trapelare fin troppe specifiche, non è uscito nulla di ufficiale. Davvero un lancio anticipato in vista? Chissà.