Huawei P50 con HarmonyOS: sarà il primo smartphone cinese non Google?

harmonyOS (Huawei)
harmonyOS (Huawei)

Huawei P50 lancerà la sfida ad Android. Molto probabilmente questo sarà il primo smartphone del gigante cinese ad avere caricato HarmonyOS. Sarà un successo?

Sono in tanti a chiederselo. Il ban lanciato dal governo degli Stati Uniti contro Huawei ha avuto come prima conseguenza pratica che Android non potrà più essere preinstallato sui cellulari made in China. Per questo Huawei ha lavorato a lungo per avere il proprio sistema operativo autonomo, presentato con il nome di HarmonyOS. Non è solo un problema di OS, visto che non sono più caricabili nemmeno le App by Google, quelle di cui normalmente non possiamo fare più a meno, come Google Maps o Gmail, solo per citare quelle più utilizzate.

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Huawei P50, il nuovo top di gamma che “parla” cinese

La guerra fredda tecnologica tra Usa e Cina ha fatto sicuramente diverse vittime inconsapevoli: i clienti. Chi infatti si è affezionato ai prodotti Huawei si ritroverà, in futuro, a dover scegliere se passare al nuovo sistema operativo, con tutti i problemi di adattamento che ne seguono. Oggi la scelta è dicotomica, tra Android e iOS, ma da domani non sarà più così, posto che il nuovo SO avrà diffusione fuori dal confine cinese, dove invece sembrano esserci pochi dubbi sulla riuscita dell’operazione

HarmonyOS 2.0 ha iniziato la fase di distribuzione agli sviluppatori che ora avranno il duro compito di popolare con nuove App l’ecosistema Huawei. I primi ad aver testato il sistema parlano di un software già maturo e intelligente, che accetta senza grosse difficoltà i codici non nativi, adattandoli per essere poi eseguiti senza problemi. Tutto molto bello, ma avrà successo nel resto del mondo?

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