Apple si lascia scappare homeOS: arriva la rivoluzione per la smart home?

Un annuncio di lavoro di Apple fa riferimento all’inedito sistema operativo homeOS. La società di Tim Cook è pronta a rivoluzionare il settore della smart home?

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Il WWDC 2021 potrebbe essere particolarmente denso di novità, coinvolgendo più specificatamente il settore della smart home (AdobeStock)

Apple è pronta a far sul serio nel settore della smart home. Il gigante di Cupertino studia un modo per rilanciare il proprio HomePod – finora non propriamente esaltante se si guarda ai “freddi” dati di vendita – e il prossimo WWDC 2021 in scena tra ormai pochi giorni potrebbe essere teatro dell’approdo ufficiale di un sistema operativo nuovo di zecca, sulla falsariga delle piattaforme congegnate per iPhone, iPad e Apple Watch.

L’indiscrezione poggia su basi piuttosto solide, anche perché provenienti indirettamente dalla stessa società controllata dall’addì Tim Cook. L’utente Javier Lacort ha infatti scovato un annuncio di lavoro di Apple in cui viene fatta menzione dell’inedito “homeOS“, condividendo con il mondo intero la scoperta. Inutile dire che la notizia ha fatto il giro del web in poche ore, costringendo la compagine americana a ritrattare in quattro e quattr’otto i propri intenti. “Lavorerai con i nostri ingegneri, con l’obiettivo di imparare tutti i meccanismi interni di iOS, tvOS e homeOS“, si legge nel post riportato dalla fonte. Qualche ora dopo, il riferimento alla piattaforma software per la smart home è stato rimpiazzato con HomePod.

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Un nuovo sistema operativo per la smart home?

Errore accidentale o mossa tutto sommato voluta per accrescere l’interesse attorno al WWDC 2021 in calendario il prossimo 7 giugno? A pensar male spesso ci si azzecca, ma non è questo il tempo dei processi alle intenzioni. Quel che appare certo è la necessità di approntare una sterzata all’interno di un settore – quello, per l’appunto, della smart home – particolarmente redditizio se si guardano le proiezioni presenti e soprattutto future condivise dagli analisti più affermati del settore.

Apple vuol insomma non restare indietro in una partita evidentemente cruciale per dar vigore ai bilanci finanziari, esplorando segmenti differenti dal tradizionale – nonché sempre più agguerrito e competitivo – mobile. Allo stato attuale, il software in esecuzione su HomePod mini non ha un vero e proprio nome ufficiale, essendo piuttosto una variante di tvOS, a sua volta declinata come sottocategoria – sia pure adattata per far fronte ai meccanismi cardine dei televisori – di iOS.

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La piattaforma homeOS potrebbe insomma cambiar pelle alla smart home e in quest’ottica tornano in auge le indiscrezioni dell’autorevole Bloomberg, secondo cui Apple starebbe lavorando su uno o più prodotti che combineranno le funzionalità di Apple TV 4K e HomePod. E chissà che il WWDC 2021 non segni una nuova primavera per i dispositivi “intelligenti” sparsi nelle nostre abitazioni.