Harmony OS e Android insieme sui nuovi Huawei P50

Harmony OS o Android? L’utente potrebbe avere la possibilità di fare lo switch in tempo reale tra i due sistemi operativi: ecco come il marchio cinese lancerà entro primavera sul mercato globale il suo sistema operativo con la linea P50.

Logo Huawei Harmony OS P50
Huawei prepara il lancio del nuovo flagship e del suo OS (image by theglobalpanorama is licensed under CC BY-SA 2.0)

Arrivano dal web interessanti indiscrezioni sul nuovo flagship Huawei e soprattutto sull’atteso Harmony OS (Hongmeng OS), il sistema operativo concepito dal marchio cinese per aggirare i divieti commerciali imposti dagli Stati Uniti sul mercato globale. Come noto, i produttori cinesi tra i quali la multinazionale di base a Shenzen, non hanno accesso ai servizi di Android (Google) e il nuovo OS potrebbe consentirgli proprio di ovviare a questo problema.

Entro primavera, o al massimo nei primi sei mesi del 2021, Huawei dovrebbe rilasciare i tre smartphone della nuova linea P50: il modello base, il P50 Pro e il Pro Plus. In Cina, dovrebbero funzionare tutti su Harmony OS, mentre fuori dei confini della Repubblica Popolare saranno equipaggiati anche con Android, secondo quanto scrive sul proprio account Twitter il leaker Yash Raj Chaudhary.

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Ecco perché Harmony OS potrebbe avere qualche chance di competere fuori dalla Cina con Android e iOS

Huawei P50 linea
La linea P50 (twitter.com/guidingdroid)

Non è chiaro per ora cosa accadrà con l’avvento sul mercato della linea P50. Come non si capisce se per “tutte e due le varianti” il leak intenda alcuni modelli con Android e altri con Harmony OS, lasciando dunque la scelta al cliente al momento, diciamo, dell’acquisto; oppure se entrambi i sistemi operativi saranno preinstallati e funzionanti in contemporanea sul dispositivo, cosicché l’utilizzatore possa passare dall’uno all’altro a seconda delle esigenze. Modalità quest’ultima che incoraggerebbe non poco l’esplorazione del nuovo OS fuori dalla Cina, visto che stando alle anticipazioni dovrebbe essere molto simile ad Android e dovrebbe offrire massima compatibilità con la maggior parte delle applicazioni.

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In altre parole, Harmony OS nasce già sufficientemente user-friendly e avrebbe solo bisogno di mettersi in mostra. Chiaramente la sfida consiste nel penetrare un mercato di cui Android detiene circa il 70% e iOS intorno al restante 30%. Le percentuali sono approssimative e in continuo aggiornamento, ma in sostanza ad altri sistemi operativi come Microsoft, Blackberry, Symbian, Nokia, Linux e altri, restano solo le briciole. Fatto sta che Harmony OS ha dalla sua la crescita esponenziale delle vendite dei dipositivi cinesi in tutto il mondo, che finirebbero per essere un potente veicolo di diffusione anche per il sistema operativo.