Google Chrome introduce i sottotitoli automatici: come attivarli

Nuovo importante aggiornamento arriva su Google Chrome. Da oggi, sarà possibile attivare i sottotitoli automatici per qualsiasi video

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Su Google Chrome arrivano i sottotitoli automatici (Adobe Stock)

Una grande notizia quella annunciata poco fa da Google Chrome. Il browser ha introdotto i sottotitoli automatici, attivabili via desktop in pochi e semplici passi. Si tratta di un importante passo in avanti per la fruizione dei contenuti video, che si allarga ancor di più e ad un numero maggiore di lingue.

L’update – fa sapere Google – al momento è disponibile solo con la trascrizione in inglese, senza traduzione istantanea. Ma è chiaro che gli sviluppatori siano già al lavoro per allargare i sottotitoli automatici ad altre lingue, anche se non si sa con quali tempistiche. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa bisogna fare per attivare il tutto e quali sono i risultati dopo le prime prove.

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Google Chrome, come attivare i sottotitoli automatici

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Ecco cosa bisogna fare per attivarli subito (Adobe Stock)

Da poco, nella versione desktop di Google Chrome è disponibile una funzione che permette di attivare i sottotitoli automatici. Per abilitare il tutto, basta andare nelle impostazioni del browser, cliccare su Avanzare e quindi andare su Accessibilità. Qui – tra le varie indicazioni – ci sarà anche “sottotitoli in tempo reale“. Facendo click su di essa, partirà il download dei file di riconoscimento vocale. I sottotitoli verranno posizionati nella parte bassa della finestra in questione, e non direttamente sovrapposti al video come succede su YouTube o Netflix.

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I primi risultati dei test sono già molto soddisfacenti, in maniera particolare col parlato. Più difficolta invece sui testi cantati, considerando i diversi suoni che vanno a coprire la voce del cantante. Si tratta ovviamente di una prima fase della funzione, che verrà migliorata nel corso dei prossimi mesi. La speranza è quella di aggiungere presto il supporto anche ad altre lingue, così da allargare la fruizione di contenuti per gli utenti e sfondare qualsiasi barriera culturale. Maggiori informazioni in questo senso arriveranno nelle prossime settimane, ma intanto è possibile godere della traduzione istantanea dell’inglese.