Google, ancora novità per Android Auto: più personalizzazioni per andare incontro ai gusti degli utenti

Due indizi non faranno una prova, ma gli ultimi sviluppi del colosso di Mountain View, vedi GameSnacks o leggasi i podcast (news e musica), vanno tutti in una direzione ben precisa nel segno di Google Auto.

Android Auto (Adobe Stock)
Android Auto (Adobe Stock)

Big G ha l’obiettivo puntato su quello standard che fa parte della Open Automotive Alliance ed è sviluppato in collaborazione con 28 case automobilistiche e fornitori di tecnologia Nvidia mobili. Vuole migliorarlo, anche se questo potrebbe fare rima con sostituirlo. La conferma arriva anche dal rilascio di aggiornamenti della sua applicazione per la connessione di smartphone a veicoli compatibili.

Google Mission: portare migliorie ad Android Auto. Trasformandolo

Android Mobile (Adobe Stock)
Android Mobile (Adobe Stock)

Il piano di Google è ben chiaro, sta cercando migliorie in ottica di una personalizzazione sempre più forte dell’esperienza utente, più profonda: cambiare sfondo della schermata principale, ma anche rilasciare la possibilità di cambiare la modalità di avvio, ma anche nuova impostazione per selezionare il comportamento di avvio di Android Auto.

Un bivio e tre strade da prendere nel percorso di Google Auto, che a breve potrebbe anche essere sostituito da “Modalità di Guida” su Mappe di Google: la prima porta all’attivazione dell’ultima applicazione di navigazione usata, la seconda all’ultimo lettore audio utilizzato, oppure semplicemente alla schermata iniziale. L’impostazione comparirà sia tra le impostazioni sullo schermo dell’auto che sulle impostazioni di Android Auto direttamente sullo schermo del telefono. Il supporto per questa impostazione è disponibile sin da Android Auto 6.7.1127.

Molto dipenderà, comunque, dall’avvento di Android 12, che potrebbe anche mandare in pensione Google Auto, oppure trasformarlo, stando a un post (di conferma) pubblicato sul blog del colosso di Mountain View: “La modalità di guida di Google Assistant è la nostra prossima evoluzione dell’esperienza di guida mobile – si legge – per le persone che utilizzano Android Auto nei veicoli supportati, quell’esperienza non scomparirà. Per coloro che utilizzano l’esperienza al telefono, verrà eseguita la transizione alla modalità di guida dell’Assistente Google”.

Android 12, dunque, porterà una ventata di cambiamenti. Alcuni radicali, altri meno. Tutto lascia presagire che Google Assistant sarà l’esperienza di guida mobile integrata. Altra conferma: i beta tester di Android 12 hanno iniziato a segnalare che non si poteva più accedere all’esperienza “Android Auto for Phone Screens”, con tanto di messaggio: “Android Auto ora è disponibile solo per gli schermi delle auto” per “provare invece la modalità di guida dell’Assistente Google“.

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Come riportato per la prima volta da 9to5Google , “Android Auto for Phone Screens” è stato effettivamente eliminato con Android 12. L’esperienza sul dispositivo è stata introdotta nel 2019 quando la modalità di guida di Google Assistant è stata ritardata.

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Android Auto – rilancia AppleInsiderè simile a CarPlay di Apple in quanto porta l’interfaccia utente del tuo smartphone al sistema di infotainment della tua auto. Mentre gli utenti di veicoli senza l’integrazione di Android Auto probabilmente si sono affidati a questa soluzione per il telefono, Google probabilmente vede la modalità di guida di Google Assistant come più sicura o più preferibile alla vecchia esperienza”.