FIFA 21, milioni di dati rubati finiscono in rete: è allarme per EA Sports

Qualche settimana fa, diversi hacker hanno avuto accesso a oltre 780 GB di dati appartenenti a FIFA 21. Visto il disinteresse sul dark web, il database è finito in rete

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Milioni di dati rubati relativi a FIFA 21 sono finiti in ree (Adobe Stock)

Si è parlato per la prima volta di questo problema qualche settimana fa. Ormai lo scorso giugno, alcuni hacker hanno avuto accesso a oltre 780 GB di dati appartenenti a EA Sports e, in particolare, a FIFA 21. Un maxi furto che aveva come obiettivo quello di ricavare ingenti somme di denaro sul dark web.

La vicenda è però finita nel peggiore dei modi. Nessuno si è mostrato realmente interessato al database, e i cybercriminali hanno deciso di pubblicare in rete l’intero codice sorgente. Quest’ultimo può ora essere scaricato su diversi siti torrent. Si tratta di un enorme danno per la società californiana, di ben lunga maggiore rispetto ai 28 milioni di dollari che gli hacker avrebbero voluto guadagnare con la vendita sul dark web del pacchetto completo.

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FIFA 21, i dati rubati sono ora pubblici in rete

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Fallito il piano iniziale dei cybercriminali di guadagnarci sul dark web (Adobe Stock)

Dopo il furto e il tentativo (fallito) di vendita sul dark web, ora gli oltre 780 GB di dati rubati da alcuni hacker sono finiti in rete. Nello specifico, l’intero codice sorgente di FIFA 21 è scaricabile comodamente da diversi siti torrent. I cybercriminali erano riusciti ad ottenere il database completo dopo aver acquisito cookie di autenticazione per un canale Slack interno di EA da Genesis. Si era poi deciso di procedere con l’imitazione dell’account di un dipendente dell’azienda, così da avere accesso alla rete interna. Una volta esser riusciti ad entrare, i cybercriminali hanno potuto scaricare c centinaia di GB di codice sorgente.

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Visto il disinteresse sul dark web, i malintenzionati sono stati obbligati a pubblicare il tutto in rete per non rendere il lavoro vano. La buona notizia è che l’attacco non ha riguardato la privacy dei giocatori. “A seguito dell’incidente al quale abbiamo assistito, sono stati apportati miglioramenti alla sicurezza. Non ci aspettiamo un impatto sui nostri giochi o sulle nostre attività” ha dichiarato un portavoce della Electronic Arts.