Fake Shower, l’app che simula la doccia per coprire i “rumori molesti” in bagno

Si chiama Fake Shower e, come suggerisce il nome, il suo compito è quello di simulare una doccia aperta con il rumore dell’acqua che scorre. Il motivo? Coprire rumori potenzialmente imbarazzanti mentre si è in bagno.

fake shower
(AdobeStock)

Che la tecnologia si evolve per adattarsi ai bisogni degli utenti è un dato di fatto, e mai come in questo caso il termine “bisogni” assume un significato centrale nel discorso. Oggi parliamo infatti di Fake Shower, un’app che, come suggerisce il nome, inscena una finta doccia, simulando il tipico suono dell’acqua che scorre. La domanda sorge dunque spontanea: perché?

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La risposta è altrettanto spontanea, per coprire altri rumori. In molti infatti si trovano a disagio quando si trovano a dover defecare in un bagno diverso da quello di casa propria. A maggior ragione se ci sono altre persone nei paraggi, che potrebbero sentire quei possibili rumori, spesso inequivocabili, che lasciano poco spazio all’immaginazione. La soluzione? Aprire un rubinetto, certo, ma si tratta di uno spreco bello e buono. E qui entra in scena l’app Fake Shower.

Ecco Fake Shower, l’app che simula la doccia aperta per coprire i rumori imbarazzanti

Sebbene possa sembrare una soluzione a dir poco bizzarro, si tratta di un campo già ampiamente esplorato all’estero, ad esempio in Giappone. All’ombra del monte Fuji infatti il classico WC è spesso un vero e proprio oggetto cult, dotato di tecnologia all’avanguardia e soluzioni smart, come tavoletta riscaldabile, aromaterapia e, per l’appunto, degli appositi strumenti che agiscono come silenziatori.

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Come dicevamo dunque, se il metodo della nonna di aprire un rubinetto è efficace, allo stesso tempo non è il massimo dal punto di vista ecologico, con uno spreco gigantesco di acqua senza nessun motivo. Fake Shower regala allora una doppia soddisfazione all’utente; da una parte protegge il suo “momento di raccoglimento” da orecchie indiscrete e dall’altra strizza l’occhio all’ambiente. Alla fine della sessione infatti, l’app visualizzerà quanti litri di acqua sarebbero andati sprecati qualora si fosse scelto di aprire una vera doccia.