Facebook e Ray Ban insieme, scopriamo cosa hanno in serbo

Prendi il colosso dei social, Mark Zuckerberg, che ha Facebook e Instagram fra le mani. Unisci accanto Ray-Ban, storico un marchio di occhiali da sole e da vista progettati per gli aviatori dalla Bausch & Lomb, di proprietà del gruppo italiano Luxottica. Mettili insieme, et voilà gli smart glasses sono a portata di mano.

Ray Ban (Adobe Stock)
Ray Ban, storico marchio di proprietà del gruppo italiano EssilorLuxottica (Adobe Stock)

E’ proprio il CEO di Facebook ad annunciare il prossimo dispositivo consumer, che già fa impazzire moltissimi consumatori. “Guardando al futuro, il prossimo lancio saranno i nostri primi occhiali intelligenti di Ray-Ban, realizzati in collaborazione con EssilorLuxottica”. Gli occhiali intelligenti stanno per essere ultimati.

Facebook: “Gli smart glasses avranno il loro iconico fattore di forma, ma faranno cose piuttosto interessanti”

Facebook e Ray-ban: insieme per qualcosa di futuristico, a breve tempo (Adobe Stock)
Facebook e Ray-ban: insieme per qualcosa di futuristico, a breve tempo (Adobe Stock)

Mark Zuckerberg non si sbottona, nessuna conferma sulle indiscrezioni che gravitano gli occhiali che sfruttano l’Intelligenza Artificiale uniti al design di un brand prestigioso e “stiloso” come Ray-Ban, ma lascia campo libero alla immaginazione, con tanto di suspense. “Gli occhiali hanno il loro iconico fattore di forma e ti permettono di fare cose piuttosto interessanti”.

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Nessuna ufficialità su “quelle cose piuttosto interessanti”, così non restano che le indiscrezioni. Di recente lo stesso Facebook aveva anticipato a The Verge che il nuovo dispositivo non sarà classificato come dispositivo AR, né avrà un display integrato di alcun tipo. Da qui una supposizione: gli smart glasses del dinamico duo Facebook e Ray-Ban potrebbero avvicinarsi a qualcosa come Snap Spectacles (loro sì occhiali futuristici con il supporto della realtà aumentata) oppure Echo Frames di Amazon (gli occhiali High-Tech con annessa Alexa).

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Gli smart glasse di Facebook potrebbe stare un passo avanti suo complesso sull’AR, che ora include un prototipo di ricerca sperimentale chiamato Project Aria, che sembra più simile a un paio di occhiali AR a tutti gli effetti. Facebook da tempo sta testando Aria nel mondo reale con i dipendenti e gli appaltatori impegnasti a risolvere problemi difficili in aree come la privacy, la registrazione video e il design. Sebbene questi “occhiali intelligenti”, sembra, non siano considerati dispositivi AR completi, il progetto fa ancora parte di Facebook Reality Labs (FRL), il reparto di ricerca e sviluppo dell’azienda per le tecnologie XR.

“Siamo entusiasti – prosegue Mark Zuckerberg – di mettere gli occhiali intelligenti a disposizione degli utenti, per continuare a fare progressi nel nostro viaggio verso il futuro degli occhiali per la realtà aumentata”. Un passo verso la creazione di ciò che Facebook chiama Metaverse, una sorta di universo digitale capace di racchiudere elementi del mondo fisico e altri di quello virtuale. Nessuna indicazione in merito alle tempistiche necessarie per il lancio, i rumors sono fermi all’idea che bisogna aspettare la fine del 2021.

Sono anni che Facebook vuole costruire dispositivi AR, possibilmente somiglianti a un paio di occhiali standard, e qui entra in campo Ray-Ban EssilorLuxottica: per progettare le montature dei suoi primi occhiali intelligenti di consumo. “Siamo appassionati all’esplorazione di dispositivi innovativi che possono offrire alle persone modi migliori per connettersi con chi è più vicino. I dispositivi indossabili hanno il potenziale per farlo. Con EssilorLuxottica abbiamo un partner altrettanto ambizioso che presterà la sua esperienza e il suo catalogo di marchi di livello mondiale ai primi occhiali intelligenti davvero alla moda”. Andrew Bosworth, vicepresidente della divisione Reality Labs di Facebook, fa come Mark Zuckerberg: tanti parole, ma niente di ufficiale.