Dipendenza da smartphone: una ricerca illustra danni e strategie per uscirne

Uno studio sulla dipendenza da smartphone rivela un legame preoccupante con una scarsa qualità del sonno e indica vie d’uscita. Scopri quali.

Dipendenza da smartphone e scarsa qualità del sonno
Dipendenza da smartphone e scarsa qualità del sonno (Photo by Gabby K from Pexels)

Si torna a parlare dei possibili danni arrecati dalla dipendenza dai nostri smartphone. A sollevare il problema una volta di più è una ricerca accademica condotta da Frontiers in Psychiatry che, analizzando i dati raccolti presso gli studenti del King’s College di Londra, ha rilevato una prevedibile correlazione tra dipendenza da telefono cellulare e scarsa qualità del sonno.

Il paper è stato pubblicato il 2 marzo del 2021 ma è basato su una serie di interviste condotte tra gennaio e febbraio 2019. In totale, il team di Frontiers in Psichiatry ha intervistato 1.043 studenti di età compresa fra i 18 e i 30 anni. Gli interpellati hanno risposto a domande sulle loro abitudini – quante ore al giorno utilizzano il cellulare, in che momenti e via dicendo – e riempito due tipi di questionari: lo Smartphone addiction scale (traducibile in misurazione della dipendenza da smartphone) e il Pittsburgh Sleep Quality Score Index (l’indice Pittsburgh della qualità del sonno).

Nel modulo relativo alla smartphone-addiction, agli intervistati veniva chiesto quali fossero gli effetti dell’uso del cellulare, con scenari del tipo: “non porto a termine i miei piani”, “avverto dolore al polso o alla nuca”, “controllo di continuo il cellulare per seguire le conversazioni tra altre persone”. Nell’altro, invece, le domande vertevano sulle abitudini legate al sonno dell’ultimo mese: “Ci metto più di mezz’ora ad addormentarmi”, “Ho difficoltà respiratorie”, “Ho incubi”, “Ho preso medicinali per dormire meglio”, “Ho problemi a restare sveglio di giorno”.

Dipendenza da smartphone: problemi e possibili soluzioni

Dipendenza da smartphone Usare lo smartphone fino a tardi
Usare lo smartphone fino a tardi sarebbe dannoso (pixabay.com)

Dal confronto delle risposte ai due questionari è emerso che il 38,9% degli studenti aveva sviluppato una certa dipendenza da smartphone. Il 68,7% di questi ha denunciato un sonno di cattiva qualità. Il 57,7% dei “non-dipendenti”, d’altra parte, si è comunque dichiarato insoddisfatto del proprio riposo notturno. È significativo, osservano i ricercatori, che a peggiorare il sonno non sia tanto il tempo trascorso davanti al display, ma proprio la dipendenza in sé. Fra l’altro, i ragazzi che spengono lo smartphone almeno mezz’ora prima di andare a letto, sviluppano più difficilmente la dipendenza.

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I limiti dello studio sono ovviamente costituiti dalla possibile parzialità che caratterizza sempre l’auto-valutazione nelle ricerche basate sulle interviste. Ma esplorare il problema e cercare possibili soluzioni è cruciale. Se anche voi siete preoccupati per una possibile dipendenza, troverete interessante la parte dello studio sulle vie d’uscita. Ai giovani è stato infatti chiesto quali potrebbero essere le strategie più proficue per smaltire la schiavitù psicologica nei confronti del telefono. Oltre alla già citata abitudine a spegnere il telefono mezz’ora prima di dormire, le più gettonate sono state togliere la suoneria, inserire la modalità aereo e disattivare le modifiche.

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Le altre suggerite dall’indagine e che vale la pena considerare sono lasciare il cellulare fuori dalla camera da letto quando dormite, usare una app che traccia il tempo trascorso con il telefono in mano, usare una app che limita l’utilizzo di app specifiche, usare una app che premia un minore utilizzo, impostare lo schermo in bianco e nero, il phone stacking game – stabilire con gli altri dei momenti in cui bandire il telefono per dedicarsi all’interazione umana -, o addirittura mettere il cellulare sotto chiave durante l’attività didattica o lavorativa. Come dire: a mali estremi, estremi rimedi. Ma siamo certi che prima di ricorrere al lucchetto, potrete trovare in questa lista modi meno drastici per togliere un po’ di potere al vostro cellulare.