I dati degli utenti Spotify accessibili: richiesto il reset delle password

Se siete utenti di Spotify è possibile che nelle ultime ore l’app via abbia chiesto di impostare una nuova password per accedere al vostro account. Non si tratta di niente di particolarmente grave, ma la piattaforma di streaming musicale ha avuto per la seconda volta nel giro di poche settimane qualche problema riguardante la gestione dei dati personali. Ebbene dunque in primis tranquillizzare l’utenza spiegando un po’ più nel dettaglio la soluzione.

Una vulnerabilità presente nel software dallo scorso 9 aprile, di cui si è appresa l’esistenza solo il 12 novembre, ha esposto le informazioni personali degli utenti ai partner commerciali di Spotify. Nulla a che vedere dunque con attacchi di malintenzionati, cosa accaduta alla fine del mese scorso. Ma cosa si intende esattamente per informazioni personali?

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> WhatsApp Web si aggiorna, cosa cambia nella nuova versione

Una vulnerabilità su Spotify ha esposto i dati personali di un numero imprecisato di utenti

spotify
Image by Photo Mix from Pixabay

In primo luogo va specificato che non è noto il numero di utenti coinvolti, sebbene Spotify abbia presentato una notifica riguardante la violazione dei dati al procuratore generale della California. Stando a quanto si apprende dal documento i dati esposti potrebbero comprendere l’indirizzo e-mail, password, sesso, data di nascita e preferenza del nome visualizzato. Tutti dati che comunque sono stati accessibili solamente – come detto – ad alcuni partner commerciali, escludendo quindi un eventuale utilizzo da parte di cybercriminali.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Come trasformare gli smartphone Samsung e Huawei in dei veri e propri PC

Spotify ha anche precisato di aver contattato i potenziali partner entrati in possesso di questi dati al fine di garantire la loro eliminazione. Da qui la richiesta della piattaforma agli utenti di modificare la password utilizzata per accedere ai propri account. Qualora la password utilizzata sulla piattaforma di streaming musicale, in abbinamento all’indirizzo email, fosse stata utilizzata anche per altri servizi il consiglio è come sempre di provvedere a un reset più ampio.