Covid, il passaporto vaccinale è realtà in UK: in cosa consiste

Passaporto vaccinale in arrivo il 17 maggio nel Regno Unito, che compie un altro significativo passo verso il ritorno alla normalità autorizzando i viaggi “non strettamente necessari”.

Passaporto Vaccinale, smartphone
Passaporto Vaccinale in arrivo in UK (Photo by Lukas on Unsplash)

Il Regno Unito corre veloce verso il ritorno alla normalità. La riuscitissima campagna di vaccinazione ha messo sotto controllo o quasi la diffusione del Covid 19 e dalla prossima settimana Londra è pronta ad allentare le misure di sicurezza legate ai viaggi “non strettamente necessari” verso e dall’estero: i cittadini di Inghilterra e Scozia potranno infatti visitare 12 destinazioni senza dover osservare un periodo di quarantena al ritorno. Galles e Nord Irlanda devono ancora palesare le proprie intenzioni in merito.

Una grande notizia in vista della stagione estiva, che fa il paio con un’altra decisione dell’esecutivo guidato da Boris Johnson: l’introduzione sempre a partire da lunedì 17 gennaio del passaporto vaccinale. Un provvedimento in pieno stile UK che, saltando quanti più freni burocratici possibile, trasformerà la già esistente app del National Health Service (NHS) in un visto per le persone integralmente coperte dalle due dosi del vaccino. Così facendo, Downing Street aggiunge lo status vaccinale a un’applicazione che per ora permette ai cittadini britannici di prenotare un appuntamento dal medico, scaricare una prescrizione, consultare i propri dati clinici e sanitari e via dicendo.

Passaporto vaccinale in arrivo in UK, tra poco toccherà all’Europa

Passaporto Vaccinale, la app della NHS
Passaporto Vaccinale, la app della NHS (image from Google Play Store)

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Il Ministro della Salute, Matt Hancock, ha parlato della nuova funzionalità a Sky News: “Affinché le persone possano viaggiare dovranno mostrare il proprio status vaccinale ai paesi che lo richiedono. Ancora non sono molti, ma la nostra intenzione è proprio facilitare questo tipo di attestazione tramite la app“. Il passaporto non mette chiaramente al riparo dalle regole previste dagli altri stati, per cui ad esempio sarà necessario di munirsi di tampone negativo anche da vaccinati, qualora il paese di destinazione lo richiedesse.

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I primi a beneficiare del passaporto vaccinale saranno i cittadini inglesi maggiori di 13 anni che hanno completato il ciclo di due iniezioni di Oxford/AstraZeneca, Pfizer/BioNTech o Moderna. Scozia, Galles e Irlanda del Nord, invece, devono ancora aspettare. Se non ci saranno intoppi, UK anticiperà di qualche settimana il Green Pass europeo, che in alternativa alla vaccinazione dovrebbe mostrare anche il risultato di eventuali test.