Ci sono delle regioni e nazioni dove gli smartphone si rompono di più. Scopriamo quali

I numeri potranno pure essere interpretati e non diranno tutto, ma molto sì. Ecco, ci sono dei numeri che dicono che in certi regioni, o nazioni, c’è più possibilità che si rompa un Melafonino fa lo stesso.

iPhone 13, uno dei nuovi gioielli mostrati da Apple a settembre (Adobe Stock)
iPhone 13, uno dei nuovi gioielli mostrati da Apple a settembre (Adobe Stock)

Lo dice la speciale classifica di WeFix Lab, Dipartimento Statistico di iFix-iPhone.com, il booking della riparazione smartphone, per quanto riguarda l’annata 2020, quella nata con il lockdown e terminata con una pandemia di un Covid-19 non ancora sconfitto.

Al primo posto tra le regioni in cui si sono rotti più smartphone durante le vacanze c’è la Liguria, una regione davvero sfortunata nel 2020, passata dall’ottavo al primo posto rispetto all’annata precedenti. Podio fra gli sfortunati completato da Sardegna e Calabria. Con la Sicilia quarta.

Gli uomini sono più maldestri del donne per la gestione di un Melafonino

Gli iPhone 13 si possono prenotare: la spedizione partirà dal 24 settembre (Adobe Stock)
Gli iPhone 13 si possono prenotare: la spedizione partirà dal 24 settembre (Adobe Stock)

Si evince chiaramente che questa classifica si basa su regioni turistici, se non altro perché tutte e quattro hanno una grande quantità di spiagge, il posto meno sicuro per uno Melafonino, insieme ai laghi, che si riconfermano posti più pericolosi, con il classico “tuffo in acqua” che, sorprendentemente, quest’anno non è stato del tutto accidentale. Nel sondaggio, infatti, sono molti fra i possessori di cellulari che hanno rivelato di aver volontariamente immerso il proprio smartphone in acqua per le foto, complice probabilmente il “marketing ingannevole” che fa apparire i dispositivi impermeabili piuttosto che semplicemente… resistenti agli schizzi. Per la serie, non fate quella mossa sciocca.

Se spiagge e laghi capeggiano nella classifica redatta da WeFix Lab, al secondo posto ci sono discoteche e locali notturni fra gli incubi di molti possessori di smartphone, anche nel 2020. Giovani distratti, soprattutto: il 32,97% di colori che hanno riportati seri danni ai rispettivi telefonini riguardano una fascia di età dai 25 ai 34 anni; molto più attenti invece gli over 65 che, dall’altro della loro esperienza di vita (meno movimentata di un giovane baldanzoso) hanno registrato solo il 2.94%.

Anche nel 2020 si conferma il dato che gli uomini sono più maldestri rispetto alle donne nel maneggiare il proprio dispositivo con una richiesta del 54.79% contro il 45.21% delle donne, comunque in lieve salita. Mentre non vi sono variazioni in classifica per quanto riguarda i danni più frequenti la caduta accidentale (44.16%) e l’utilizzo imprudente del dispositivo (19.27%) al secondo posto.

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All’estero la situazione è differente. La nazionale che riporta più infortuni da cell non ha una grande quantità di spiagge: chi è andato all’estero e ha richiesto più assistenza sono coloro andati in Svizzera. Francia e Malta da podio; Grecia, Croazia e Spagna rispettivamente in quarta, quinta e sesta posizione.

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iFix-iPhone è un’azienda romana nata nel 2007, che nasce come servizio di riparazione iPhone e iPad per corrispondenza, al fine di poter offrire assistenza a chi era tra i primissimi ad avere un iPhone, quando ancora Apple non aveva sviluppato una commercializzazione completa del prodotto. A quei tempi l’assistenza era ancora tutta da creare ed organizzare Da qui il nome iFix-iPhone.