Chiamate anonime, un nuovo modo smart di combatterle

Chiamate anonime
Chiamate anonime (pixabay)

Le chiamate anonime da numeri privati affliggono la vita di ogni possessore di smartphone. Da oggi è possibile darci un taglio definitivo con una semplice app

Ogni utente oggi riceve costantemente chiamate anonime in ogni momento della giornata. Sembra una banalità ma non è una novità essere raggirati da truffe telefoniche semplicemente rispondendo.

Promozioni e tariffe aggiuntive addebitate in fattura oppure informazioni personali identificandosi come la banca od il comune di residenza. Queste sono solo tra le più comuni delle situazioni, che però possono minare la tranquillità di una persona e creare anche problemi a livello economico.

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI >>> WhatsApp, in arrivo il supporto in-app: la novità della versione 2.20.202.7

Ma esiste pertanto una soluzione a tutto questo? Ebbene sì, e si chiama Whooming

L’app che sconfigge le chiamate anonime

Chiamate anonime
Chiamate anonime (pixabay)

Whooming è la nuova app in grado di dare battaglia alle chiamate indesiderate che molto probabilmente creano qualche grana al malcapitato che risponde. L’app adempie al suo compito in maniera esemplare.

In definitiva, quando lo smartphone riceve tale chiamata, l’app devia il tutto identificando il numero del chiamante. Si tratta di un passo in avanti molto importante per poter fronteggiare le truffe telefoniche e risolvere questa pratica molto diffusa.

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI >>> App Immuni, ufficiale il passaggio da Bending Spoons a Sogei e pagoPA

Sul web se ne parla in maniera veramente positiva e Whooming viene considerata la migliore per la sua funzionalità e precisione di azione. La si trova disponibile sia per iOS che per Android ed è costituita da un funzionamento semplice ed intuitivo.

Prima di tutto ci si dirige sul sito ufficiale scaricando l’app in base al proprio sistema operativo. Una volta installata si prosegue alla sua configurazione in app e si clicca su “Aggiungi numero” proseguendo con la nazione dell’operatore. In seguito viene richiesto il tipo di gestore telefonico ed il numero di cellulare.

Infine, per attivare il servizio, non resta che flaggare la casella apposita dedicata all’accettazione di termini e condizioni ed il gioco è fatto.

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI >>> Spotify, bloccate le app per il trasferimento delle playlist: i dettagli