Bloccati in strada per lunghe code? Non fidatevi troppo del GPS

Una vicenda accaduta in Colorado conferma quanto già noto: il GPS è uno strumento utilissimo in molti casi, ma qualche volte può far “cilecca”. Soprattutto nelle strade di campagna.

GPS strade campagna
Una vicenda nel Colorato conferma l’inefficacia del GPS nelle strade di campagna (PixaBay)

Le app di navigazione stradale sono ormai un must have sui nostri smartphone: sono già pre-installate dai vari produttori e permettono di destreggiarsi al meglio dinanzi a lunghissime code in città, suggerendo percorsi più rapidi e scorrevoli. Ma c’è un problema: qualche volta fanno “cilecca”. Se nella maggior parte dei casi sono di prezioso aiuto per trovare un luogo sconosciuto o strade alternative, capita a volte di dover invece tribolare a causa di percorsi completamente errati e fuorvianti.

Il rischio di dover fare marcia indietro o, peggio, trovarsi a svariati kilometri dalla destinazione non è insomma remoto. E lo dimostrano le notizie provenienti dal Colorado: molti viaggiatori si sono trovati in cima a una montagna o sul ciglio del burrone per colpa di un’errata deviazione suggerita dalle principali applicazioni di navigazione stradale.

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Le difficoltà del GPS nelle strade di campagna

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Molti viaggiatori sono rimasti bloccati in Colorado per colpa di errate indicazioni del GPS nelle strade di campagna (PixaBay)

Il problema? Il GPS non è precisissimo nelle strade di campagna, spesso e volentieri infide e imprevedibili. Ne sanno qualcosa le persone che si sono affidate a Google Maps e soci per “dribblare” l’interruzione dell’interstatale 70 all’altezza della Glenwood Canyon, chiusa di recente al traffico a causa del versamento di fango e detriti. Una scelta a posteriori rivelatasi infruttuosa: piuttosto che districarsi dalle lunghe file in entrata e uscita, le automobili sono rimaste bloccate in cima a una montagna, imboccando le strade sterrate suggerite dalle varie app di navigazione.

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E non si tratta di un difetto di una determinata applicazione. Che sia Google Maps, Waze o Here, il risultato sembra essere il medesimo. Le strade di campagna sono irte di ostacoli e utilizzare un qualsiasi navigatore può dunque non costituire una soluzione efficace in presenza di lunghe code. In tali circostanze è meglio quindi affidarsi alle strade ordinarie e utilizzare la ragione, evitando di dirigersi in percorsi per così dire “avventurieri” suggeriti dal GPS.