Apple, abbiamo un problema: il “big problem” dell’App Store

Apple alle prese con un “big problem”. Direttamente proporzionato, di questo passo, al gigantesco colosso di Cupertino, ossia le “recensioni fake” su App Store e pratiche simili, portate avanti da altre software house, quelle aziende specializzate principalmente nella produzione di software e applicazioni (tipo, i programmi per pc, che contribuisce all’industria del software.

Apple (Adobe Stock)
Apple (Adobe Stock)

Ne parla, o meglio si sfoga, Kosta Eleftheriou, uno dei fondatori dell’app per tastiera Fleksy (acquisita da Pinterest nel 2016), proprietaria di terze parti per dispositivi Android e iOS, che tenta di migliorare la velocità e l’accuratezza della digitazione tradizionale attraverso una migliore correzione automatica e controlli gestuali.

Dal marzo 2018 Kosta Eleftheriou applica la sua esperienza nell’algoritmo di correzione automatica, con il fine di rendere la digitazione sul minuscolo schermo dell’Apple Watch non solo possibile ma “semplice, divertente ed estremamente efficace”, come di recente ha affermato il recensore di Forbes. La sua app, FlickType, è stata anche descritta dai revisori come “sorprendentemente accurata”, una “tastiera fondamentalmente migliore” e “molto più veloce”.

App Store e il sistema delle “applicazioni truffa”

App Store (Adobe Stock)
App Store (Adobe Stock)

Alcune app concorrenti avrebbero rubato allo sviluppatore, alcuni dei suoi video promozionali, facendo pagare abbonamenti per niente convenienti rispetto alle funzionalità pubblicizzate. O, peggio ancora, queste app non funzionano affatto.

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A volte i reclami sono correlati a problemi della piattaforma Watch, fuori controllo visto che Apple limita il modo in cui è possibile accedere all’input di testo di terze parti.

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Le funzionalità mancanti sono un altro problema. Eleftheriou risponde dicendo di aver aggiunto l’impostazione che la persona stava cercando (come la possibilità di disabilitare la correzione automatica) o evidenziando un “aspetto nuovo di zecca per rendere la digitazione ancora più semplice“.

Il problema per Eleftheriou è che tutto il duro lavoro viene minato dai produttori di app imitatori, in grado di sfruttare la debole applicazione dell’App Store per trarre profitto ingiustamente, addirittura a sue spese.

La truffa funziona così: vengono pubblicate un gruppo di app per tastiera Watch che pretendono di avere le stesse funzionalità di FlickType, ma invece bloccano gli utenti come minimo a pagare canoni di abbonamento incredibilmente alti per quella che è, nella migliore delle ipotesi, una squallida imitazione.

Il trucco è sostenuto dal fatto che i cloni sono accompagnati da decine di recensioni valutazioni false.

Da qui lo sviluppatore Eleftheriou chiede e si auspica maggiori controlli su App Store, troppo debole rispetto alle “applicazioni truffa”, che giocano sul sistema delle false recensioni, che catturano troppo spesso gli ignari internauti. Chiaramente ingannandoli.