Amazon, il machine learning sbarca nella barra ricerca

Amazon vuole migliorare la ricerca dei suoi prodotti. L’e-commerce più forte al mondo decide di implementare la funzione del machine learning in modo da istruire l’intelligenza artificiale

Amazon ha deciso di implementare la ricerca delle sue offerte mediante l’apprendimento da parte della barra di ricerca. Si tratta di voci di corridoio facenti capo a documenti che parlando del machine learning pronto per essere introdotto dal famoso marketplace.

Si parla perciò di una ricerca intelligente e che si traduce in un volume di vendita pari a 8,8 miliardi. Ma non si tratta solo di un’aiuto smart per i risultati ma anche di un lavoro coadiuvato dall’impiego di immagini prodotti, keywords, e realtà aumentata. Ancora è tutto in fase di sviluppo, ma si tratta di un grosso passo in avanti per l’e-shop.

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI >>> Serie A, Amazon vuole comprare i diritti: le possibili variazioni sul prezzo

Amazon e la machine learning

amazon
amazon barra ricerca intelligente (pixabay)

Addirittura si vocifera l’inserimento nella barra di ricerca di annunci pubblicitari in base ai suggerimenti acquisiti. L’obietto è anche quello di perfezionare la comprensione del linguaggio da parte del motore di ricerca interno. Questo significa di permettere un’analisi basata su un lavoro capillare e non sommario come quello attuale.

Si viene a creare così non più una vetrina di soluzioni approssimative ma vere e proprie ricerche di shopping mirate. Ovviamente tutto questo non prevede un’uscita prossima, ma tra 3 anni.

Si tratta di un lavoro molto difficile e capillare, come quello impiegato per la realtà aumentata. L’obiettivo è di poter ricercare un qualcosa ad esempio inserendo una foto all’interno del sistema.

In definitiva un progetto ambizioso che tende a richiedere sempre meno impegno da parte degli utenti, ma sempre più performance per quanto riguarda il sistema intero dell’e-commerce.

Tuttavia, come ovvio, non ha sollevato poche critiche questo tipo di mossa commerciale. Difatti secondo alcuni utenti lo scopo di Bezos è quello di oscurare la concorrenza.

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI >>> Amazon Locker, l’armadietto self-service delle merci

Gestione cookie