AiMi, il nuovo aggiornamento: alle playlist ci pensa l’intelligenza artificiale

Come unire l’utile al dilettevole. La passione per la musica da utilizzare come sottofondo musicale per studiare, lavorare, o rilassarsi ha contribuito alla nascita delle playlist su Youtube, ma anche su applicazioni basate sull’intelligenza artificiale. Una fra queste è AiMi.

Robot per Intelligenza Artificiale (Adobe Stock)
Robot per Intelligenza Artificiale (Adobe Stock)

Offre un flusso dinamico, ininterrotto, infinito, un’esperienza di ascolto completamente nuova. Sperimenta una musica continua e adattiva, sia se un utente vuole rilassarsi con suoni meditativi, sia se vuole scatenarsi con pura energia.

AiMi: via l’abbonamento. L’applicazione ora è completamente gratuita

Music App (Adobe Stock)
Music App (Adobe Stock)

A tutto questo, AiMi sta lanciando un importante aggiornamento per il suo servizio di musica generativa. A poco più di un anno dal suo debutto, l’app per gli appassionati di musica elettronica lancia una nuova interfaccia che offre agli ascoltatori sei mix infiniti tra cui scegliere: i loro titoli, tra cui Serenity e Chill e Deep, ti danno un’indicazione del tipo di beat meditativi, lo-fi e deep house offerti.

LEGGI ANCHE >>> Huawei P50, il design è ufficiale, ma non ha data di lancio: ecco perché

La domanda, come si suol dire, nasce spontanea: come funziona un’app musicale basata sull’intelligenza artificiale? Nel caso di AiMi, basta premere il tasto play per ascoltare un feed di musica continua, inclusi brani reali, generati proprio dall’intelligenza artificiale. Mentre in precedenza era possibile regolare il tempo del mix, utilizzando una scala di energia da 1 a 10, grazie al nuovo aggiornamento ecco il pollice su/pollice in giù per capire le preferenze di un utente.

LEGGI ANCHE >>> Spotify lancia il servizio “Solo Tu”: di cosa si tratta e come attivarlo

L’altra grande notizia, oltre l’innovativo aggiornamento, è dato dall’abbandona di AiMi dell’abbonamento a pagamento, ora l’app è completamente gratuita. La piattaforma è alimentata da un team di artisti interni tra cui i produttori Knobcult, Blond:ish e DJ Monarke. Ma, finora, non ha ancora rivelato collaborazioni di alto profilo con pop star, a differenza della concorrenza. Primo fra tutti il competitor Endel, quel servizio di musica ambient, che costa 60 dollari l’anno, che in precedenza aveva pubblicato una ninna nanna AI con musica e voce originali dell’artista elettronico Grimes.

L’app è rappresentata da Shore Fire, un colosso delle pubbliche relazioni della cultura pop i cui clienti includono vincitori di Grammy e membri della Rock and Roll Hall of Fame. L’agenzia gestisce anche la pubblicità per la piattaforma NFT sostenuta da Quincy Jones OneOf, i cui primi partner includono Doja Cat e John Legend.

Se le “esperienze” AiMi presenti nell’app e usufruibili sul sito ufficiale: Serenity (Suoni rilassanti anti stress per liberare la mente), Flow (Ritmi lo-fi che ti tengono impegnato e centrato in modo da poter fluire con concentrazione), Chill (vibrazioni rilassanti con un po’ di ritmo), Lounge (come in un beach club o lounge bar), Deep (ritmi deep house con il fine di coinvolgere i sensi) e Push (alta energia).

Dieci in totale i produttori di AiMi: Gabriel Ethier (alias Knobcult), DJ Monarke (originario di Quebec City), BLOND: ISH (DJ, ma anche produttore, promotore, capo etichetta discografica nonché attivista ambientale), Dennis Liu (aka “dernis”), Sam Leggett, Christopher Coe, Stéphane Gervais, Patrick O’Malley, Christian Binuya e Gregory Olley.