L’AI di Facebook potrà imitare testo e calligrafie dalla foto di una sola parola

Facebook presenta TextStyleBrush, l’AI con apprendimento auto-supervisionato che genera testo e calligrafia dalla foto di una sola parola.

Facebook AI calligrafia
TextStyleBrush è la nuova AI di Facebook che riproduce lo stile di testo da immagini (Unsplash)

Facebook sta sviluppando un’intelligenza artificiale in grado di sostituire il testo sia nella scrittura a mano che nelle immagini catturate in fotografia: si chiama TextStyleBrush, e il team di Facebook lo ha presentato oggi in un post sul blog ufficiale come modello di AI auto-supervisionato, ovvero operante senza l’intervento umano grazie ad una procedura di etichettatura automatica tramite le strutture implicite che indicano la correlazione tra i dati.

TextStyleBrush può copiare lo stile del testo in una foto: una sola parola è un input sufficiente riprodurre qualsiasi scrittura. Se prima ciò era possibile soltanto in condizioni specifiche, la tecnologia sviluppata da Facebook è in grado di riconoscere una grande varietà di calligrafie e stili di carattere, anche su sfondi e da angoli non ottimali. “TextStyleBrush prova che è possibile costruire sistemi di intelligenza artificiale in grado di imparare a trasferire l’estetica di un testo con maggiore flessibilità e accuratezza“, ha dichiarato il team di Facebook, che pianifica di continuare a sviluppare le funzionalità dell’AI e superare alcune delle limitazioni incontrate, come il testo scritto su oggetti metallici e caratteri di colori diversi.

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Facebook AI scrittura
Esempi di testo generato da TextStyleBrush (Facebook)

TextBrushStyle funziona in maniera simile agli strumenti per gli stili nei programmi di scrittura, con la differenza che il processo è applicato all’aspetto del testo nelle immagini. Diversamente dagli approcci adottati fin’ora, che lavorano sulla base di parametri specifici come il carattere tipografico, il sistema di l’intelligenza artificiale di Facebook è stato addestrato secondo una visione olistica e districa il contenuto di un’immagine di testo da tutte le caratteristiche del suo aspetto. La rappresentazioni generale dell’estetica del testo può quindi essere trasferita ed applicata direttamente senza necessitare di ulteriore addestramento per processare i dati del nuovo modello di stile.

I possibili utilizzi di TextBrushStyle variano dalla creazione di font personalizzati da utilizzare nel graphic design al miglioramento dei sistemi di traduzione di testo da immagini, fino all’impiego nelle tecnologie di realtà aumentata (AR) e alla lotta contro i contenuti deepfake: l’AI potrebbe infatti individuare dettagli che indicano la falsità dei testi. Così come gli altri sistemi di deepfake, TextStyleBrush dovrà essere gestito coscienziosamente per scongiurarne un uso potenzialmente dannoso.

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