Come abbiamo visto nei giorni scorsi, Intel si appresta ad arrivare sul mercato della telefonia mobile con i suoi nuovi processori: il CES 2012 ha svelato il Lenovo K800, primo smartphone a montare un chip Medfield, ed è stata l’occasione per ufficializzare l’accordo tra Intel e Motorola per il lancio di nuovi devices provvisti di tale core.
Solo Android, quindi, nel futuro mobile di Intel? In realtà no, come la società ha lasciato intendere, attraverso le parole di Dave Whalen, vice presidente dell’Architecture group: “siamo consapevoli che Windows e altri sistemi operativi rappresentano un’opportunità. Non è quindi, un ‘no’, ma solo un ‘non adesso’. Quando arriverà il momento giusto, ci rivolgeremo anche ad altri software”.
Non solo: Whalen ha fatto sapere che anche Apple è stata coinvolta nelle riunioni che avevano come obiettivo la definizione dei requisiti tecnici del nuovo prodotto. Intel per ora non parla di periodi precisi ma mantiene aperta l’ipotesi che i nuovi processori Intel possano un giorno sbarcare su dispositivi iOS o Windows Phone. Sarà davvero così? Riusciranno i nuovi chip a contrastare in qualche modo lo strapotere ARM nel settore mobile avanzato?