Uno Stalkerware sta mettendo a rischio i dati personali di migliaia di smartphone

Secondo un report di TechCrunch, i dati personali di migliaia di smartphone sarebbero a rischio a causa di uno Stalkerware

app stalkerware
Ancora rischi per gli utenti, a causa di alcune app Stalkerware (Pixabay)

Soprattutto negli ultimi tempi, non si fa altro che parlare di nuovi possibili attacchi hacker e minacce per la cybersecurity. Secondo un ultimo report di TechCrunch, ci sarebbe un altro allarme per centinaia di migliaia di utenti. A causa di un pericoloso Stalkerware, infatti, moltissimi dati come registrazioni di chiamate, messaggi, foto, cronologia e geolocalizzazioni potrebbero finire in pasto a malintenzionati.

Pare che i dati personali in questione possano essere rubati dal telefono di una persona a causa di un problema di sicurezza.Non possiamo ancora indicare né il nome dello spyware né i suoi sviluppatori, in quanto questo renderebbe più semplice per altri malintenzionati accedere ai dati non in sicurezza” si legge nel report pubblicato lo scorso martedì.

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Migliaia di utenti in pericolo a causa di uno Stalkerware: il report

Hacker (Adobe Stock)
Ecco cosa sta succedendo e i possibili rischi per gli utenti (Adobe Stock)

Come riportato da TechCrunch, pare ci sia un pericolosissimo Stalkerware che starebbe mettendo seriamente a rischio i dati di migliaia di utenti. Nello specifico, ad essere vulnerabili sono soprattutto registrazioni di chiamate, ma anche messaggi, foto, cronologia e geolocalizzazioni. Le app Stalkerware vengono generalmente rilasciate con il nome di altri software falsi, con accessi sospetti a messaggi, chiamate e altre attività personali. Una volta scaricate, queste app riescono a spiare all’interno dei device in questione di nascosto.

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Questo problema di sicurezza – si legge nel report di TechCrunch – è stato scoperto nel contesto di una più grande operazione in merito. In generale, infatti, in rete sta continuando una vera e propria battaglia contro questa tipologia di applicazioni. Basti pensare a Google, che proprio questo mese ha cancellato dal proprio store decine di software potenzialmente dannosi.Non permettiamo annunci pubblicitari che promuovono spyware. Lavoreremo per rimuoverli immediatamente e continueremo a tracciare l’emergere di eventuali comportamenti scorretti” aveva spiegato Big G con un annuncio.