Una “nuova era tech” entro il 2030: la previsione di Vodafone per il futuro

Con un nuovo report, Vodafone ha ipotizzato quello che sarà il futuro della connettività in chiave IoT: sarà tutto più connesso

ll futuro della connettività porterà a benefici ben maggiori di quelli che possiamo immaginare. Si parla di impatto serio sul cambiamento climatico, sull’esaurimento delle risorse naturali e persino sull’invecchiamento delle persone. Vodafone ha deciso di pubblicare un report che si focalizza sull’IoT e sui vantaggi che potremmo trarne entro il 2030.

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Il 2030 secondo Vodafone. È stato pubblicato un interessante report a riguardo (Adobe Stock)

Pubblicato in collaborazione con The Future Laboratory, il documento ipotizza un futuro dove l’innovazione la farà da padrone. Tra sanità connessa, città sempre più smart, sostenibilità al primo posto e uso etico delle nuove tecnologie, si potrebbe addirittura parlare di una nuova era per la vita di tutti i giorni.

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Vodafone, la previsione per il 2030 con l’IoT

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Le previsioni fatte per i prossimi anni sono sbalorditive (Adobe Stock)

All’interno del report pubblicato da Vodafone relativo al 2030 con l’IoT, vengono toccati diversi punti di interesse comune. Partiamo dall’ambito sanitario, secondi cui la connettività porterà a dispositivi in grado di monitorare la salute in modo produttivo tra diagnosi di malattie, rilevamenti di problemi di salute e agevolazioni verso un modello di assistenza preventiva all’avanguardia. Tra gli esempi fatti, specchi del bagno di casa con sensori i grado di controllare la circolazione sanguigna, ma anche altoparlanti che ascoltano il rumore di tosse e starnuti per rilevarne eventuali anomalie.

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Spazio anche ai wearable che, sempre stando al report, saranno controllabili col pensiero. Un collegamento tra cervello e computer che darà la possibilità alle macchine di verbalizzare i nostri pensieri. E si parla poi di natura connessa, con dati in tempo reale sulla salute del nostro mbiente che potrebbero portare alla riduzione di un terzo delle emissioni globali. Sempre entro il 2030, i veicoli a guida autonoma saranno muniti di ologrammi e di intelligenza artificiale, mentre i dati personali potranno essere considerate delle vere e proprie valute. Tutte previsioni per il momento, ma che lasciano presagire ad un futuro totalmente diverso rispetto alla realtà che viviamo oggi.