Dark Herring colpisce il Play Store: 470 app Android attaccate dal malware

Nuovo allarme per gli utenti Android. Il malware Dark Herring colpisce il Play Store e, ad oggi, è presente in ben 470 app Android

Non il migliore dei momenti per tutti gli utenti Android, che stanno vedendo la propria cybersecurity attaccata da tentativi di phishing e malware. Vi abbiamo parlato qualche giorno fa di BRATA, il pericoloso virus che punta a rubare dati bancari e a resettare smartphone ai dati di fabbrica.

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Scoperto un nuovo pericoloso malware Android, che ha già colpito centinaia di app su Play Store (Unsplash)

Stando a quanto riferiscono gli esperti di Zimperium zLabs, c’è un altro campanello d’allarme per moltissime persone in possesso di un device Android. Si chiama Dark Herring, ed è un malware che è già presente in ben 470 app scaricabili sul Play Store di Google. Ad oggi, sono stati colpiti 100 milioni di utenti in tutto il mondo.

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Malware Dark Herring, quali sono i rischi per le vittime

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Ecco tutti i rischi legati al malware in questione, tra furto dati e addebiti automatici mensili (Adobe Stock)

Secondo quanto raccontato a Zimperium zLabs, il malware Dark Herring è comparso per la prima volta nel marzo 2020 e – in quasi due anni – è riuscito a diffondersi in 70 Paesi (colpendo oltre 100 milioni di utenti). Sono circa 470 le app di Play Store infettate. I controlli di Google sono stati evitati in maniera efficace, sfruttando offuscamento dei codici e caricamento di centinaia di app infette in poco tempo, così da ingannare il sistema.

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Ma quali sono i rischi legati a questo software? Sempre stando alle parole degli esperti, ci sarebbe una stringa crittografia che rimanda a server di Amazon Web Services. Istruzioni molto pericolose, perché inducono gli utenti al download di file infetti. Il rischio è di vedersi addebitate automaticamente somme intorno ai 15 dollari al mese, oltre al furto di dati sensibili. Cliccando su questo link potete accedere voi stessi alla lista di tutte le app colpite, fornita da GitHub. Nel caso doveste averne sul vostro smartphone, il consiglio è di cancellarle al più presto.