Un nuovo smartwatch Xiaomi è all’orizzonte: il produttore cinese lancia la sfida ad Apple e Samsung

Pubblicata una domanda di brevetto riguardante un nuovo smartwatch Xiaomi, a questo punto atteso già nelle prossime settimane. Sarà questo l’asso nella manica del produttore cinese per sfidare Apple e Samsung sul fronte wearable?

Nuovo smartwatch Xiaomi
L’attuale Xiaomi Mi Watch Lite (Screenshot Amazon.it)

Xiaomi si è affermata da ormai qualche anno anche nel segmento degli indossabili, complice il successo della gamma Mi Band e di alcuni modelli fortemente sbilanciati verso il rapporto qualità-prezzo. I numeri hanno dunque confermato la bontà delle strategie del produttore cinese, che pensa adesso ad un rinnovamento della propria linea e le novità potrebbero essere attese da qui a strettissimo giro di posta.

Inequivocabile, in tal senso, la domanda di brevetto pubblicata da Xiaomi lo scorso 18 novembre presso un ente peruviano per le proprietà intellettuali ed avente ad oggetto uno smartwatch, il Watch S. Le sue caratteristiche sono ancora avvolte nel mistero, ma è probabile che il suffisso “S” stia ad indicare un aggiornamento delle principali caratteristiche hardware, mantenendo invece intatto l’aspetto estetico del modello di scorsa generazione. Secondo qualcun altro, la lettera “S” costituirebbe l’iniziale di Sport, evidenziando quindi possibili miglioramenti sul fronte della sensoristica per gli allenamenti e le attività sportive.

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Xiaomi Watch S, maggiore attenzione alla parte Sport?

Nuovo smartwatch Xiaomi
Xiaomi Watch S potrebbe debuttare già nelle prossime settimane (AdobeStock)

Le novità potrebbero comunque essere attese già nelle prossime settimane, considerato che l’incartamento presentato da Xiaomi appare prodomico e consequenziale alla presentazione stampa dello smartwatch, che potrebbe a questo punto coincidere con l’uscita di Xiaomi 12, previsto appunto per la fine dell’anno in corso (quantomeno in Cina).

Sul software si apre invece un discorso a parte, tenuto conto dell’ ambivalenza tra una soluzione proprietaria – quella che d’altronde caratterizza l’attuale Mi Watch, peraltro in offerta per il Black Friday – e la piattaforma Wear di Google, utilizzata dallo stesso produttore cinese in occasione del lancio del primo Mi Watch con cassa rettangolare, ancora ad oggi mera esclusiva del territorio asiatico.

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Ne sapremo insomma di più già durante i prossimi giorni, certamente decisivi per dar concretezza alle strategie di un brand che ambisce ad occupare la prima piazza del settore mobile dopo gli ottimi numeri registrati quest’anno.