Tutti i segreti del notch dei nuovi MacBook 2021 da 14 e 16 pollici

Tra le novità dei nuovi MacBook 2021 da 14 e 16 pollici figura anche la presenza del notch. Ecco a cosa serve e quali saranno i miglioramenti sui notebook di Apple, dopo la controversa esperienza su iPhone.

MacBook 2021 14 e 16 pollici notch
Anche i MacBook guadagnano il notch (Screenshot Apple.com)

L’evento Unleashed di Apple ha portato in dote importanti novità sui notebook della “mela”, che alla stregua degli iPhone saranno impreziositi dalla presenza del notch. Una caratteristica abbastanza inusuale se si guarda al mercato dei computer, eppure quasi imprescindibile per poter raggiungere l’obiettivo della riduzione delle cornici. Come snocciolato da Tim Cook e soci in sede di presentazione ufficiale, lo spessore laterale dei display dei nuovi MacBook 2021 da 14 e 16 pollici misura infatti appena 3,5 millimetri, a fronte di una ottimizzazione degli ingombri che, a detta della stessa Apple, si è spinta fino al 60% rispetto ai modelli di scorsa generazione.

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Videochiamate migliorate sui nuovi MacBook 2021

MacBook 2021 14 e 16 pollici notch
I nuovi MacBook 2021 offriranno videochiamate in alta risoluzione (Screenshot Apple.com)

L’azienda americana ha voluto insomma traslare sui suoi notebook quanto fatto su iPhone. L’impiego del notch non ha infatti permesso soltanto di migliorare il design dei nuovi MacBook, ma ha anche evidenziato sostanziali benefici con riguardo ad un altro dei punti chiave dei computer portatili, soprattutto in tempi di pandemia: parliamo della videocamera frontale, i cui sensori ospitati dentro alla “tacca” garantiranno videochiamate e conversazioni di alta qualità, grazie anche alla risoluzione a 1080p e apertura focale f/2.0.

Entrambi i modelli sono infatti dotati di un obiettivo a quattro elementi con diaframma più ampio, il che significa una maggiore propagazione della luce e un sostanziale miglioramento nelle videochiamate in condizioni di scarsa illuminazione. Non mancano inoltre speciali accorgimenti software, come le funzionalità HDR intelligenti, il bilanciamento automatico del bianco e il rilevamento dei volti basato sul rilevamento automatico.

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L’elemento spartiacque tra gli iPhone e i nuovi MacBook 2021 è l’assenza del Face ID, vale a dire la tecnologia di riconoscimento del volto tridimensionale. Si tratterà di una mancanza destinata ad essere colmata con i modelli di prossima generazione?