Truffe e malware online, è allarme per oltre il 90% dei siti streaming illegali

Torniamo a parlare di truffe e malware sul web. Secondo una ricerca di Webroot, è allarme per oltre il 90% dei siti streaming illegali

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Malware e truffe nei siti di streaming illegali: scatta l’allarme (Adobe Stock)

Stando ad una ricerca portata avanti dall’azienda di cybersecurity Webroot, oltre il 90% dei siti streaming illegali contiene truffe, malware e contenuti espliciti. Un allarme lanciato e che interessa buona parte del web, prendendo di mira tutti coloro che sono soliti guardare partite, film e serie TV su portali poco affidabili.

Nello specifico, i più pericolosi sono tutti quei link che vengono condivisi sui principali social media nel corso dei fine settimana. Soprattutto in occasione dei big match di Serie A, Premier League, La Liga e la Bundesliga, tantissimi account sono soliti pubblicizzare link a loro detta sicuri, ma che in realtà possono portare a gravissimi danni per i dispositivi utilizzati.

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Truffe e malware online, è allarme per i siti di streaming

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A rischio oltre il 90% di questi portali illegali (Adobe Stock)

Tutti gli utenti che utilizzano siti di streaming illegali sono avvisati. Secondo quanto riferisce l’azienda di cybersecurity Webroot, quasi tutti questi portali possono contenere truffe, malware e contenuti espliciti. Si parla di una percentuale del 92%, dove è possibile trovare una truffa sofisticata che riguarda i Bitcoin. Tra le attività maggiormente utilizzate dai cybercriminali, c’è anche quella dell’hi-hacking del browser web degli utenti e delle notifiche web. Una volta essere entrati all’interno dei sistemi di sicurezza dei browser e averli sabotati, gli hacker sono in grado di compromettere i risultati di ricerca, utilizzando le notifiche per pubblicizzare contenuti espliciti e spam.

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Si parla sia di computer che di dispositivi mobile, letteralmente presi di mira negli ultimi tempi. “I siti di streaming illegali in questione sono un contenitore di truffe, malware e contenuti pericolosi. Possiamo dire che non esiste un modo sicuro per usarli senza essere a rischio. Il livello di sofisticatezza dietro la truffa Bitcoin è l’elemento cardine di un’operazione criminale dotata di grandi risorse” si legge nella nota ufficiale dell’azienda di cybersecurity: “Si tratta di portali creati appositamente per “fregare” gli utenti. Sbagliato pensare che, accedendo a questi siti, non ci siano rischi. Lo abbiamo comprovato con una ricerca su migliaia di portali diversi“.