Troppo tempo davanti allo smartphone? Come limitarne l’uso con alcuni semplici trucchi

È possibile “disintossicarsi” dall’uso dello smartphone tramite alcune funzionalità integrate nei sistemi operativi Android e iOS

Gli smartphone hanno certamente cambiato la nostra vita e l’approccio con la quotidianità, permettendoci di avere sempre sotto controllo le nostre finanze, le conversazioni con gli amici e gli elementi che siamo soliti utilizzare per lavoro. Uno strumento potente e versatile, ma che purtroppo si presta talvolta ad abusi tanto che risulta difficile staccare gli occhi dal telefonino. A parte la forza di volontà, esistono alcuni utili accorgimenti pensati dalle aziende produttrici dei maggiori sistemi operativi mobili (Google e Apple, nello specifico) per limitare il tempo di utilizzo dello smartphone e “disintossicarsi”, se così si può dire, dal cellulare.

Limitare tempo uso smartphone
Come limitare il tempo di utilizzo dello smartphone (AdobeStock)

Si tratta quindi di funzionalità integrate nello smartphone ma che possono essere attivate in modo diverso a seconda del software in uso. Per prima cosa, però, appare utile controllare il tempo trascorso davanti allo schermo: questo tornerà molto utile per capire quali app sono utilizzate maggiormente e discernere l’utile dal dilettevole. Se lo smartphone in possesso è un Android, basterà entrare nelle Impostazioni e cercare la funzione “Benessere digitale e controllo genitori” introdotta da Google con gli ultimi aggiornamenti. Al contrario, i possessori di iPhone dovranno trovare la voce “Tempo di utilizzo“. In tutt’e due i casi, ci si imbatterà in una sezione molto utile che permetterà di avere un report dettagliato sull’uso dello smartphone, quante volte è stato sbloccato e quali app sono state utilizzate maggiormente.

Dopo aver compreso quali app occupano gran parte della nostra giornata, valutate se il programma in questione è di imprescindibile importanza, sempre nell’ottica di una separazione tra il fondamentale (magari per ragioni di lavoro) e il dilettevole. A questo punto, è possibile impostare il tempo di utilizzo. Anche in questo caso ci sono due procedimenti diversi da compiere, differenziati a seconda se lo smartphone in questione è animato dal sistema Android oppure da iOS.

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Limitare l’uso dello smartphone: le funzioni Tempo di utilizzo e Benessere Digitale

Limitare tempo uso smartphone
Come impostare limiti d’uso su iPhone e Android (AdobeStock)

In quest’ultima circostanza, basterà entrare nella sezione Tempo di utilizzo di cui sopra, cliccare su “Attiva tempo di utilizzo” e, nella schermata successiva, toccare su “Questo è il mio iPhone”. A questo punto, basterà entrare su “Tempo di inattività” e impostare una sorta di programmazione con tanto di giorno e orario. Attenzione, perché durante frangente selezionato, lo smartphone si trasformerà in un vecchio cellulare “old-style”: saranno infatti disponibili soltanto le chiamate, i messaggi e le app abilitate, che poi sono quelle che magari sono state già valutate prima quando si è preso visione delle applicazioni utilizzate quotidianamente per finalità imprescindibili e quelle utilizzate invece per lo svago. Attraverso la funzione tempo di inattività su iPhone, è possibile impostare limiti per categorie di app o singole app installate sullo smartphone. Per farlo basterà inserire le app considerate imprescindibili nella sezione “Limiti app”.

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Per quanto riguarda gli smartphone Android, si dovrà entrare nuovamente su “Benessere digitale” e toccare il grafico che appare nella schermata. Come passaggio successivo, basterà selezionare l’app che si vuole limitare e impostare un timer specifico. È possibile anche limitare le notifiche per le singole app: sarà sufficiente entrare in Impostazioni, toccare su Notifiche, quindi “Impostazioni App”; nella schermata successiva, si dovranno trovare le app che hanno inviato notifiche di recente e, dopo averle selezionate una per una, attivare o disattivare le notifiche dell’app.