TIM, Vodafone, Windtre o altro? La scelta migliore si fa così

L’operatore migliore, che cattura più clienti di tutti, è quello che riesce ad avere il migliore risultato coniugando i giga offerti, da una parte, con il prezzo di un abbonamento mensile, dall’altra. Già, gli italiani d’altronde sono sempre un popolo di… navigatori.

E’ questo il succo della nuova indagine dell’Osservatorio SOStariffe.it, incentrata sui cambiamenti, rispetto al 2021, figlia della della composizione e nei costi dei pacchetti “all inclusive” di telefonia mobile.

offerte telefoniche 20220125 cell
Quali sono le migliori offerte telefoniche di adesso? – Adobe Stock

Un report interessante per capire quelli che sono i nuovi (o vecchi) trend che si affacciano sul mercato di telefonia per questo inizio 2022, che ne caratterizzeranno inevitabilmente tutto l’anno. SOStariffe.it è partito da un’analisi comparativa, confrontando le offerte telefonia mobile attuali, con quelle, nello stesso periodo, di un anno fa.

Le offerte aumentano, i prezzi degli abbonamenti decrescono. Ma tutto ruota intorno ai giga.

Offerte in aumento 20220125 cell
Aumentano le offerte a giga illimitati – Adobe Stock

La ricerca analizza costo periodico e dotazione delle tariffe ricaricabili di operatori sia tradizionali che virtuali da un lato (MNO e MVNO) e dei soli operatori tradizionali dall’altro. Ne è uscito fuori qualcosa che si sta consolidando.

LEGGI ANCHE >>> Rete fissa di Iliad, finalmente ci siamo: prezzo e dettagli della prima offerta

Gli utenti vanno a caccia di giga, vuoi per lo smart working, vuoi per i social, vuoi proprio perché siamo un popolo di navigatori nati. Le compagnie telefoniche ora lo hanno ulteriormente capito, non a caso sia gli operatori mobile che quelli virtuali hanno incrementato il contenuto medio di traffico dati per i loro clienti, passando dai 57 GB del 2021 ai 70 GB del 2022. Un dato che si trasforma in una media di 90 giga per i big: TIM, Vodafone, Windtre. Che vanno per la maggiore. In quest’ultimo caso l’aumento corrisponde a più del 25%.

LEGGI ANCHE >>> Mondiali 2022 in Qatar, sì al 5G negli stadi grazie alla partnership tra due colossi

I pacchetti sono più generosi, infatti, anche di messaggi tradizionali (che da una media di 1626 salgono a 1844, facendo registrare un + 13,4%). Di pari passo il costo periodico delle promozioni va giù (-4,5%). Giga in rapporto al prezzo da pagare, naturalmente. Le compagnie telefoniche hanno capito anche questo, da qui la drastica diminuzione degli abbonamento, che si aggiravano sugli 11,09 euro, e quest’anno è passato a una media di 10,59 euro.

Capitolo promo-low: le offerte sotto la soglia dei 10 euro al mese sono cresciute dei 50% dei GB disponibili, a parità di prezzo del pacchetto. In sostanza pagando lo stesso nel 2022 si possono ottenere (gratis) la metà dei dati in più. Dulcis in fundo il 5G, in forte aumento e sempre più richiesto: i costi, dall’analisi effettuata da SOStariffe.it corrispondono a quasi il doppio di quelli legati alle offerte con traffico LTE, ma offrono circa il 60% di GB in più. Già, tutto ruota intorno ai giga…