Vodafone e Fastweb fanno guerra a TIM: chiesto maxi-risarcimento

E’ partita la guerra tra gli operatori dopo la multa inflitta a TIM dall’Autorità Antitrust. Accusato di strategie anticoncorrenziali, l’operatore italiano deve adesso fare i conti con le maxi richieste di risarcimento danni provenienti da Vodafone e Fastweb.

TIM maxi-risarcimento
Logo TIM (AdobeStock)

Vodafone e Fastweb citano in giudizio TIM, lamentando presunte strategie anticoncorrenziali adottate dall’operatore italiano. Come riportato da Business Insider, le due cause – promosse tra la gennaio e febbraio scorso – sono pendenti presso il Tribunale di Milano e sono accompagnate dalla richiesta di un maxi-risarcimento danni, complessivamente quantificato in più di un miliardo di euro (nello specifico, 100 milioni e addirittura 996 milioni di euro).

L’azione processuale intentata dai due richiamati gestori sarebbe consequenziale agli sviluppi legati all’indagine dell’Autorità Antitrust, che il 6 marzo del 2020 ha elevato a TIM una cospicua multa di 116 milioni di euro sull’unghia per aver posto in essere “azioni ispirate dall’obiettivo di ostacolare l’investimento di altre società telefoniche nelle infrastrutture di rete a banda ultralarga”. Accuse immediatamente respinte al mittente dallo stesso operatore italiano, il quale ha dapprima inviato all’AGCM (Autorità garante della concorrenza e del mercato) la propria relazione di ottemperanza e in via successiva impugnato la sanzione davanti al Tar del Lazio, la cui udienza è adesso fissata per il 3 novembre prossimo.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Apple accusa un suo ex-dipendente per violazione del segreto commerciale

TIM è pronta a rispondere alle accuse

TIM maxi-risarcimento
TIM (Screenshot)

In tale scenario s’inserisce e trova perciò motivazione l’azione di Vodafone e Fastweb, che con due cause separate hanno presentato sostanzialmente il conto dei danni subiti, sulla scorta del pronunciamento dell’Autorità Antitrust. In particolare, il gestore di Berkshire lamenta la “ritardata o mancata acquisizione di nuova clientela”, collocandosi perciò sulla stessa lunghezza d’onda di Fastweb, il quale dal suo canto ravvisa un rallentamento da parte di TIM dell’offerta dei servizi a banda ultralarga.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> WhatsApp, messaggi vocali interminabili? Arriva la soluzione

L’operatore italiano non sta a guardare e si è detta pronto a rispondere alle accuse, forte anche del possesso di solide argomentazioni giuridiche di tutela. Staremo a vedere, ma quel che appare certo è che la battaglia tra i principali operatori attivi in Italia è appena iniziata.