Il Texas interviene sui termostati smart a distanza: il controllo (legale) delle case dei cittadini

Il Texas è intervenuto a distanza nelle case dei cittadini americani alzando la temperatura dei termostati smart.

Termostato
(Unsplash)

Lo Stato del Texas è intervenuto a distanza nelle case dei cittadini, alzando silenziosamente la temperatura del termostato da remoto: le segnalazioni sono arrivate in queste ore, rivelando una misura di risparmio dei consumi messa in atto dalle autorità senza che molti utenti ne fossero a conoscenza.

Con l’aumento delle temperature, i consumi dei climatizzatori si sono alzati ad un livello quasi pericoloso in pochi giorni, portando il Paese verso il rischio di saturazione dell’energia disponibile. La situazione di emergenza ha condotto il Texas alla decisione di intervenire direttamente nelle case dei cittadini americani alzando la temperatura dei dispositivi di climatizzazione smart per scongiurare un consumo ancora più intenso e tornare a livelli accettabili.

Il risparmio di energia ha giustificato l’intervento che è stato percepito come un’invasione quasi distopica della privacy ed un attacco all’autonomia dei consumatori, che non erano a conoscenza di una clausola presente nel piano tariffario per i climatizzatori smart proposto in Texas.

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Invadente, ma legale: perché il Texas può intervenire sui termostati smart

Texas termostati smart
Il programma per il risparmio ha giustificato l’intervento dello Stato nelle case dei cittadini (Enrollmythermostat.com)

Negli scorsi mesi, il Texas aveva promosso una campagna per un piano tariffario che prometteva condizioni vantaggiose per i cittadini, contenente la clausola “Smart Savers Texas“: la proposta offriva un termostato smart connesso di cui lo Stato avrebbe potuto però gestire i consumi a distanza, allo scopo di contribuire durante gli stati di emergenza nazionali. A fronte dell’emergenza causata dal drastico aumento delle temperature, il Texas è intervenuto come delineato dalla clausola: i climatizzatori sono stati regolati per diminuire i consumi elettrici. Si tratta quindi di un’operazione legale, accettata dai cittadini all’acquisto, anche se controversa. Alcuni grandi nomi del settore hanno partecipato al piano, che però è gestito interamente dall’Electric Reliability Council of Texas secondo il programma di risparmio dei consumi sottoscritto dai clienti.

Molti, però, non ne erano a conoscenza: in alcune case la salute degli abitanti è stata messa in pericolo. Buone intenzioni, ma un’esecuzione che ha scatenato il timore della sorveglianza e dell’invasione della privacy nella propria stessa abitazione per molti cittadini.

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