Redmi Note 11 vs Redmi Note 10, scheda tecnica a confronto

Redmi Note 11 è il proseguimento naturale di un progetto avviato lo scorso anno. In attesa delle prime recensioni, ecco quali sono le principali differenze nella scheda tecnica rispetto al vecchio Redmi Note 10

I nuovi re della fascia media sono pronti a sbarcare in Italia e non è un caso che a muovere i primi passi sarà innanzitutto il Redmi Note 11, atteso al debutto a metà febbraio. È il modello di partenza della nuova gamma e benché manchi ancora una indicazione precisa sul prezzo di vendita, è lecito immaginare che sarà soprattutto quest’ultimo a far da traino nelle vendite.

Redmi Note 11 vs Redmi Note 10
Redmi Note 11 è il nuovo smartphone di fascia media di Xiaomi (Screenshot YouTube)

Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato delle caratteristiche e dei miglioramenti della gamma Redmi Note 11, ma cos’è cambiato rispetto a un anno fa? In attesa di prove tecniche sul campo, può essere utile riepilogare i punti di maggiore distacco tra il nuovo che avanza e il vecchio Redmi Note 10, prendendo come esclusivo riferimento la scheda tecnica.

La prima novità che più salta all’occhio è il display. Dietro a dimensioni praticamente identiche (6.43 pollici) si cela un pannello sulla carta qualitativamente migliore come dimostra la presenza del refresh rate a 120 Hz e della frequenza di campionamento del tocco a 360 Hz, ma anche di una luminosità all’aperto più incisiva.

Il nuovo smartphone Xiaomi è accompagnato poi da un nuovo processore anche se, dati benchmark alla mano, lo Snapdragon 680 ha raccolto numeri leggermente inferiori rispetto allo Snapdragon 678 di Redmi Note 10. E manca anche il 5G come sul modello d’ingresso dello scorso anno.

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Redmi Note 11, cambia la fotocamera principale

Redmi Note 11 vs Redmi Note 10
Redmi Note 11 ha la stessa fotocamera principale di Poco M4 Pro 5G (Screenshot YouTube)

Il secondo importante cambiamento è da ricercare nel comparto fotografico, dove Redmi Note 11 può fregiarsi di un sensore da 50 megapixel Samsung ISOCELL S5JK1 con apertura focale f/1.8 (lo stesso di Redmi 10 e Poco M4 Pro 5G), anziché un componente da 48 megapixel con sensore Sony IMX355. E poi c’è un affinamento dell’estetica, con linee più rette e un frame in plastica piatto per migliorare la presa. Proprio il design sembra l’elemento sul quale Xiaomi ha voluto puntare con il nuovo modello.

Confermati invece molti elementi già visti su Redmi Note 10, come la certificazione IP53, l’espansione della memoria, il jack audio e la batteria da 5.000 mAh con supporto alla ricarica rapida a 33 watt.

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Insomma, Xiaomi ha voluto centellinare i miglioramenti, non stravolgendo nulla ma partendo anzi da una base molto solida a cui ha aggiunto ulteriore carattere. E non ci stupiremmo che a fare la differenza sia l’ottimizzazione software grazie alla nuova MIUI 13.