Poste Mobile, ecco perché non c’è connessione dati durante le chiamate

I clienti Poste Mobile non riescono più a telefonare e navigare allo stesso tempo. Scopriamo da cosa dipende il problema e quando sarà risolto.

PosteMobile
(Adobe Stock)

Come accade con tante pratiche introdotte dall’avanzamento tecnologico, quella di andare online alla ricerca delle informazioni più disparate mentre si è al telefono con un interlocutore è diventata un’abitudine a cui preferiremmo non dover rinunciare. Tuttavia, da qualche tempo, gli abbonati PosteMobile non riescono più ad accedere alla rete dati durante le telefonate.

La buona notizia è che il problema è stato individuato. Quella cattiva è che purtroppo è destinato a durare ancora per diverse settimane. Questo tipo di disfunzione è infatti legata alla migrazione delle utenze su nuova rete, processo inevitabile nel caso di PosteMobile: il service provider legato allo storico operatore postale italiano non ha a disposizione una rete propria e deve appoggiarsi su un’infrastruttura esterna.

Dopo aver esaurito la partnership con WindTre, PosteMobile sta trasferendo il traffico voce e dati sulla rete di Vodafone. Il processo è partito da giugno e dovrebbe andare avanti almeno fino a fine settembre. In questo periodo di transizione, PosteMobile non ha ancora attivato il VoLTE. Proprio quest’ultimo dettaglio è alla base dell’impossibilità di accedere ai dati durante una telefonata. Vediamo perché.

VoLTE, cosa è e perché è alla base del problema

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La denominazione VoLTE è l’acronimo di Voice Over LTE, ossia voce su rete LTE. La rete LTE altro non è che la rete 4G, abbastanza capiente e veloce da garantire una banda ottimale per telefonate e navigazione allo stesso tempo. Quando il 4G non è disponibile, però, il traffico scala automaticamente su 3G, dove l’utilizzo contemporaneo di voce e Internet è più difficoltoso ma pur sempre possibile.

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Il guaio è che Vodafone, cioè il nuovo fornitore su cui vengono dirottati i clienti PosteMobile, ha dismesso la propria rete 3G, per cui le telefonate finiscono direttamente su quella inferiore, la 2G, troppo ridotta e vetusta per ospitare chiamate e navigazione allo stesso tempo. Risultato, ogni volta che sono impegnati in una conversazione telefonica, gli utenti PosteMobile non hanno connessione Internet.

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In altre parole, non ci sarà modo di ovviare al disservizio fino a quando l’operatore telefonico virtuale non attiverà il VoLTE su rete Vodafone. Una bella grana per gli utenti, che potrebbero dover pazientare ancora per qualche settimana: PosteMobile ha infatti reso noto che il VoLTE sarà in funzione entro fine anno, cioè quando tutte le utenze avranno abbandonato WindTre.