Netflix diventa gratis su Android? Sono partiti i primi test

Non è uno scherzo. Sono già partiti i primi test per una versione gratuita di Netflix per Android. Ovviamente con alcune limitazioni

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Già partiti i primi test in Kenya. Netflix potrebbe diventare gratis su Android (Adobe Stock)

Il punto forte di Netflix è senza dubbio il suo enorme catalogo in continuo aggiornamento. Ci sono film, serie TV, documentari, spettacoli comici e molto altro, sia originali che non. Il tutto accessibile con un comodo abbonamento mensile (o annuale), disponibile in diversi tagli.

Questo è perlomeno il concept di base del servizio, che potrebbe però subire una clamorosa modifica nei prossimi mesi. Al momento solo in Kenya, infatti, l’azienda di Reed Hastings ha fatto partire i test per una versione gratuita su Android. Ci sono ovviamente alcune importanti limitazioni, ma è chiaro che una novità di questo tipo potrebbe attirare moltissimi nuovi utenti alla piattaforma.

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Netflix gratis su Android: tutto quello che c’è da sapere

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Ci saranno ovviamente alcune importanti limitazioni (Unsplash)

Netflix potrebbe clamorosamente diventare gratuito su smartphone Android. L’ultima idea della piattaforma di streaming sta già venendo testata in Kenya, e non è da escludere che le sperimentazioni vengano allargate anche ad altri Paesi nel futuro prossimo. Ci sono alcune importanti limitazioni. Non sarà disponibile tutto il catalogo, ma solo un quarto di esso. Per usufruirne viene solo richiesta la registrazione dell’account e la conferma di essere maggiorenni. Non sarà poi possibile scaricare contenuti per la visione offline, e non è nemmeno disponibile il casting su altri dispositivi.

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L’idea di Netflix sarebbe quella di garantire la visione del servizio esclusivamente su smartphone, anche se difficilmente ci saranno vincoli con Miracast o con collegamenti via cavo o monitor esterni. L’azienda punta evidentemente a dare un primo assaggio delle potenzialità della piattaforma, così da spingere ancor più utenti a passare all’abbonamento completo. Non è chiaro se nei piani dell’azienda ci sia l’idea di allargare il tutto anche ad altri Paesi. Per il momento, non resta che attendere comunicazioni ufficiali a riguardo.