Mate 50, utenti a bocca asciutta: Huawei cambia strategia

Brutte notizie per chi pensava già di poter mettere le mani sul prossimo Huawei Mate 50.

Mate 50 uscita
L’uscita di Mate 50 si infrange dinanzi ai ritardi della serie P50 (AdobeStock)

Huawei ha finalmente svelato le sue strategie da declinare nell’industria mobile ed è inevitabile che il fulcro portante sia tutto incentrato attorno a HarmonyOS, sistema operativo destinato ad essere applicato a dispositivi variegati, come smartphone, tablet, indossabili e persino monitor TV. Non sorprende, in quest’ottica, il sodalizio di Shenzhen abbia messo un po’ in disparte il comparto hardware: la rinascita del brand, funestato dalle incombenti misure restrittive imposte dall’America, passerà infatti da una efficace riorganizzazione software e, di conseguenza, da una piattaforma per l’appunto HarmonyOS – capace di camminare sulle proprie gambe, superando di slancio l’assenza dei servizi Google.

L’evento stampa dello scorso due giugno ha portato i primi prodotti, tra cui la nuova gamma tablet impreziosita da una versione personalizzata della piattaforma creata da Huawei. Manca tuttavia ancora all’appello la serie P50 ed è probabile che il settore degli smartphone di fascia alta subisca una qualche fisiologica modifica rispetto ad un calendario ormai ampiamente consolidato. I molteplici ritardi nella commercializzazione dei primi flagship Huawei si riverbereranno a cascata sino a toccare un secondo storico polo centrale del brand cinese: si tratta della serie Mate, attesa ciclicamente nella seconda metà dell’anno in risposta alle proposte della concorrenza, come gli iPhone di Apple e i Galaxy di Samsung.

Come anticipato da alcune fonti tutto sommato molto credibili nelle loro ricostruzioni il prossimo Mate 50 non debutterà in questo 2021. Si tratta, in effetti, di una notizia assai credibile se consideriamo che la serie P50 verrà presentata in estate inoltrata, facendo venir meno l’esigenza di immetter sul mercato una seconda famiglia appartenente al settore dei top di gamma. Detto in altri termini, perché mai Huawei dovrebbe presentare nel giro di appena una manciata di mesi due prodotti dello stesso livello, prezzo e segmento di utenza? Ne deriverebbe una concorrenza interna tutt’altro che vantaggiosa per le sorti del brand cinese.

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Si passerà direttamente al Huawei Mate 60?

Mate 50 Mate 60 2022
Huawei potrebbe proporre direttamente la serie Mate 60 nel 2022 (AdobeStock)

Meglio dunque puntare direttamente su un solo smartphone top di gamma, convogliando l’attenzione in special modo sotto il versante squisitamente commerciale, che poi è quello che farà da spartiacque per il successo o l’insuccesso nelle vendite soltanto su un determinato prodotto. Ecco quindi spiegato il motivo per cui l’indiscrezione ivi richiamata appare effettivamente assai credibile e veritiera.

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Mate 50 dovrebbe dunque interrompere una tradizione che si ripropone a cadenza annuale dall’ormai lontano 2013 arco temporale che ha segnato l’esordio del primo Mate. Tuttavia, il debutto del successore dell’attuale Mate 40 non appare in discussione: più probabile, infatti, che il suo lancio sia destinato a slittare nel 2022. E chissà che non ne derivi anche un cambio nome, sposando il più accomodante e avveniristico Mate 60.