Localizzare uno smartphone è ben più semplice del previsto: lo rivela un test

Secondo quanto rivelato da alcuni test, localizzare uno smartphone è molto più semplice di quanto si crede

smartphone localizzare
Localizzare uno smartphone è in realtà ben più semplice del previsto (Adobe Stock)

Un gruppo di ricercatori si è concentrato sulla localizzazione degli smartphone. Sono stati effettuati alcuni test a riguardo, per analizzare il comportamento del bluetooth negli smartphone. A quanto pare, basta proprio questo strumento per individuare e localizzare cellulari, anche non sapendo i loro nomi.

Se ne sono occupati i ricercatori dell’università della California di San Diego, con gli specialisti che si sono soffermati sui segnali emessi dal modulo bluetooth Low Energy. Anche questi, a quanto pare, contengono dati sensibili. Soffermandoci un momento, in realtà, ci sono tantissimi device che lavorano col bluetooth. Dagli smartwatch alle cuffiette, tutti con un’unica protezione: la crittografia.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Il Garante della privacy contro lo smartphone che origlia: “Spegnete il microfono”

Per localizzare gli smartphone, basta il bluetooth

quali smartphone tengono meglio il valore
Come rivela uno studio, basta sfruttare il bluetooth (Unsplash)

Come rivela uno studio portato avanti dai ricercatori dell’Università della California di San Diego, per localizzare gli smartphone basta il bluetooth. Con alcuni test, è stato accertato che – per il 95% dei casi – i device sono stati posizionati su una mappa nonostante la cifratura del segnale. Nel caso del Pixel 5, addirittura l’identificazione è avvenuta nel 100% dei casi. Non tutte le situazioni sono uguali ovviamente, ci sono alcuni moduli bluetooth Low Energy che producono segnali “sporcati” in base a condizioni del tempo e temperatura.

FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> Oppo cambia strategia, stravolgendo il design del suo imminente smartphone pieghevole

In generale, non si tratta di una bella notizia. Nonostante la crittografia, il segnale bluetooth può essere sfruttato per le funzioni più disparate e bisogna starne attenti. Sulla notizia ci si dovrebbero soffermare anche i produttori, per curare questo aspetto e trovare una metodologia per rendere nulli i test. Il lavoro da fare c’è ed è ancora molto, ma sicuramente si possono trovare soluzioni alternative per garantire ancor più sicurezza agli utenti di tutto il globo.