Il Garante della privacy contro lo smartphone che origlia: “Spegnete il microfono”

L’Autorità per la protezione dei dati personali ha avviato un’indagine sulle app che possono controllare il microfono: meglio disattivarlo per essere certi di non essere spiati.

app stalkerware
(Pixabay)

Spegnete il microfono del vostro smartphone per evitare di essere spiati. È questo in sostanza il consiglio dell’Autorità Garante della privacy, che mette nel mirino tutte le app che chiedono troppi permessi hardware, a cominciare proprio da quello del microfono, per poter girare sul nostro telefonino.

L’iniziativa si chiama “Spegni il microfono e accendi la privacy” e, accanto ad essa, l’Authority ha anche avviato un’inchiesta sulle app che al momento dell’installazione chiedono agli utenti una serie di permessi che finiamo spesso per accordare senza starci a pensare. Non una grande idea, ribadisce il Garante, che raccomanda caldamente di staccare il microfono per tenere al sicuro dati e informazioni personali.

In attesa che i vari sviluppatori forniscano all’Autorità un’informativa dettagliata su come utilizzano i permessi e i dati raccolti, scatta l’opera di sensibilizzazione: “I microfoni degli smarthpone – si legge nel post sul sito ufficiale – possono rimanere attivi anche quando non stiamo utilizzando il nostro dispositivo. In questo modo potrebbero essere utilizzati per raccogliere informazioni utilizzabili per diverse finalità anche da terzi: ad esempio per attività di marketing“.

Il telefono sempre in ascolto: i consigli per proteggere la nostra privacy

Smartphone ascolta spegnere il microfono (Adobe Stock)
(Adobe Stock)

Il Garante consiglia dunque estrema cautela ogni qual volta installiamo del nuovo software sul nostro dispositivo. Innanzitutto, cominciamo a distinguere le app che hanno effettivamente bisogno di gestire componenti hardware come microfono o videocamera o anche informazioni personali come la nostra lista dei contatti.

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Inoltre, valutiamo se è il caso di tornare sui nostri passi per quanto riguarda le tantissime app che abbiamo già installato senza fare controlli preventivi. È infatti possibile “disattivare il permesso di utilizzo” per tutte le applicazioni che non necessitano di utilizzare il microfono per poter funzionare. E poi, nonostante sia un’operazione indubbiamente noiosa, il Garante ci incoraggia a leggere attentamente “l’informativa dei dati personali” delle app, che dovrebbe dichiarare quali dati personali saranno raccolti e per quale scopo.

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Chiudiamo ricordando che il percorso per disattivare un microfono è abbastanza immediato. I possessori di iPhone o iPad non dovranno fare altro che andare in Impostazioni, selezionare l’etichetta Privacy e quindi fare tap su Microfono. Nella schermata successiva potrete scegliere la app per la quale disattivare il microfono. Procedura simile per Android, solo che dopo essere entrati nelle Impostazioni>Privacy, bisognerà optare per Gestisci Autorizzazioni, quindi Microfono e infine scegliere dalla lista delle app quella da disattivare.