La truffa corre sul filo: SMS farlocchi per rubare soldi agli abbonati

E’ sempre il momento buono per una truffa: potrebbe essere questo il motto dei malintenzionati che da anni, da quando è nato il servizio degli SMS, non fanno che cercare di scucire soldi a malcapitati abbonati ai più disparati operatori mobili, forse anche un po’ sprovveduti, che si lasciano ingannare da messaggi a dir poco fuorvianti.

Phishing (Adobe Stock)
Phishing (Adobe Stock)

L’ultima truffa in ordine di tempo arriva tramite SMS: molti operatori di telefonia mobile stanno infatti segnalando, nelle ultime settimane, la ricezione di SMS (chiaramente delle truffe) che invitano il destinatario a collegarsi alla segreteria telefonica per ascoltare un messaggio. Peccato che questa fantomatica segreteria abbia un numero che inizia con 899 (prefisso di numeri a pagamento) che succhiano soldi all’abbonamento del malcapitato.

“Chiama e ascolta il tuo messaggio al numero 899…”, ecco il testo della truffa

Phishing (Adobe Stock)
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Molto stringato il testo dell’SMS che arriva al numero preso di mira: “Chiama e ascolta il tuo messaggio al numero 899XXXXXX”. Un messaggio che approfitta del fatto che moltissimi utenti mobile, sempre di corsa, leggendo il messaggio aprono in automatico il numero telefonico indicato e lo chiamano.

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Ma con un po’ più di attenzione, si potrebbe notare che il messaggio non ha mittente certo, non indica chi e a che ora ha lasciato il messaggio, e soprattutto i numeri con prefisso 899 non sono utilizzati da nessun operatore mobile per le segreterie telefoniche. Una truffa, dunque, ben riconoscibile. Ma che cosa tende a ottenere questo tipo di imbroglio?

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In linea di massima, la chiamata al numero 899 (che è, come detto, a pagamento) succhia soldi al povero malcapitato, e quindi il fine ultimo è la raccolta di soldi in maniera truffaldina. Spesso però le truffe di questo genere tendono a essere dei tentativi di phishing, per ottenere i dati personali del cliente in maniera illecita.

In ogni caso, sventare una truffa di questo genere non è del tutto difficile e impossibile. Innanzitutto, nel caso in cui non ci si ricordi il numero della propria segreteria telefonica, è possibile recuperarlo dalla rubrica, in quanto le SIM degli operatori sono dotate di una piccola rubrica dei numeri utili propri del servizio offerto.

Poi, se anche non viene in mente di controllare la rubrica per confrontare il numero di telefono, bisogna sempre fare attenzione che ci siano mittente del messaggio, data e ora indicati chiaramente nel testo dell’SMS, altrimenti è altamente improbabile che il messaggio sia veritiero.

E poi, ultimo ma non ultimo, un cliente di un qualunque operatore dovrebbe sapere se ha un servizio di segreteria telefonica attivo sul suo numero telefonico. Ragion per cui se arriva un messaggio che dice di ascoltare la segreteria, la prima domanda da porsi è: ho la segreteria attiva?