iPhone 13 non risente dell’effetto svalutazione: il confronto con il rivale Android

Gli iPhone 13 non subiscono l’onda della svalutazione, a maggior ragione in un momento storico dominato dalla crisi dei chip. Il confronto con il principale rivale tra gli smartphone Android è addirittura impari secondo gli ultimi dati condivisi da SellCell

iPhone 13 svalutazione confronto Android
SellCell conferma la maggior tenuta di valore degli iPhone 13 (AdobeStock)

Lo avevamo riportato in un precedente articolo e le ultime rilevazioni dell’esperto SellCell confermano un po’ il discorso: gli smartphone di Apple si svalutano meno delle controparti Android. E nel caso degli ultimi iPhone 13, il distacco sembra addirittura maggiore, complice la perdurante crisi dei chip e l’assenza di scorte insufficienti atte a supportare la domanda di acquisto. Il che ha provocato, come specifica lo stesso SellCell, ad una vera e propria caccia agli iPhone usati.

Volendo fare un paragone con il principale alter-ego degli smartphone di Apple, ossia il Pixel 6 di Google, il confronto con i dirimpettai targati iOS è pressoché impari: a fronte di un deprezzamento degli iPhone 13 pari al 24,9%, il dispositivo realizzato da Google ha perso in media il 42,6% del suo valore. Identico, in tutt’e due i casi, l’arco temporale preso a riferimento, ossia i primi trenta giorni dalla vendita.

Particolare è addirittura l’analisi relativa al secondo mese dall’avvio della commercializzazione: a fronte dell’ulteriore decrescita dello smartphone di Google, si segnala un recupero del valore da parte dell’iPhone 13 (3,1%).

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La minore svalutazione degli iPhone agevola il passaggio a un nuovo melafonino

iPhone 13 svalutazione confronto Android
La svalutazione degli iPhone 13 fotografata dai dati SellCell (Screenshot SellCell)

Il report di SellCell può riassumersi in poche battute: non soltanto è più facile rivendere i dispositivi Apple (in ragione dell’appeal del brand), ma è possibile anche attenuare la perdita di valore rispetto al prezzo originariamente di acquisto, agevolando di fatto il passaggio da un iPhone di vecchia generazione a uno più recente.

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Guardando i dati della fonte, la versione da 128 gigabyte di spazio di archiviazione interno di Pixel 6 è quella che ha subìto meno l’effetto svalutazione, a fronte di un deprezzamento del 36,6 percento. Ben altra portata è comunque l’iPhone 13 Mini di analoga quantità di storage, capace di ridurre il proprio valore del 26,9%, nonostante i numeri non propriamente positivi raggranellati dallo smartphone compatto di Apple. E non è un caso che il gigante di Cupertino abbia deciso di tagliarlo fuori dalla line-up degli iPhone 2022 per far posto ad un più inedito iPhone 14 Max.