Internet sulla luna, il nuovo progetto dell’Italia per lo spazio

Internet sulla luna, l’Italia ha un grande progetto in mente per cercare di creare un’enorme infrastruttura di comunicazione spaziale.

Luna
Internet sulla luna, progetto italiano (Pixabay)

Esplorare lo spazio non  è una perdita di tempo, non può esserlo. Perché soltanto andando oltre i confini della nostra piccola sfera blu possiamo capire molto di più su noi stessi e su quello che ci circonda. E questa è una verità che è sempre molto sottovalutata. Andare alla ricerca del diverso non solo apre i tuoi orizzonti e crea nuove possibilità, ma spinge anche ad analizzare se stessi, le proprie convinzioni, le cose che ci rendono noi. E ora l’Italia vuole investire pesantemente per cercare di allargare i nostri orizzonti, con una nuova missione spaziale che è tesa al creare un’infrastruttura di comunicazione spaziale. Con la luna, il nostro satellite naturale, con il quale da millenni siamo impegnati in un incredibile ballo di coppia.

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Internet sulla luna, italiani a lavoro

Astronauti spazio
Astronauti nello spazio (Pixabay)

Quasi sfidando l’iniziativa di Elon Musk, che vuole portare la rete su Marte, l’Italia in collaborazione con l’ESA sta cercando di creare un’infrastruttura web e di telecomunicazione per collegarsi meglio alla luna. In questo modo, si legge su Libero, potremo aumentare le missioni spaziali e anche aprire ad investimenti privati e studi sulla superficie lunare. Prima però è necessario creare la giusta connessione, perché senza comunicazioni sicure e veloci, ogni impresa in tal senso sarà annegata nel dubbio, nella paura e nei probabili problemi tecnici.

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Ovviamente non è affatto semplice, le distanze sono enormi. Ma il progetto Leonardo, in collaborazione con Thales, ha in mente attraverso l’operazione TELESPAZIO di poter creare una rete che possa cambiare per sempre il nostro rapporto con la pallida luna. Potremmo essere, insomma, all’inizio di una nuova fase dell’esplorazione extraterrestre, e il fatto che un team italiano sia in prima linea non può che darci ancora più soddisfazione per l’avvenire del settore.